DUE importanti assemblee per la scuola: Lunedì 19 ottobre per RSU unitarie;  Martedì 20 ottobre per tutta la cittadinanza. Brevi note. Assemblea unitaria provinciale delle Rsu: Lunedì 19 ottobre, Aula Magna  “A. Einstein” Via G.Pacini, 28 dalle 16,30 alle 19. I lavoratori della scuola chiedono unità alle Organizzazioni Sindacali e reclamano spazio decisionale e  protagonismo unitario per le RSU per modificare punti negativi della Legge 107, la "Buona scuola" che il premier Matteo Renzi ha voluto saltando un vero confronto con i lavoratori interessati, i loro sindacati, gli studenti e i cittadini.

Questa importante iniziativa è convocata dai sindacati provinciali della scuola della Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals (vedi allegato) ed è  stata richiesta, fin dal Luglio scorso, con una lettera unitaria di 60 Rsu (vedi allegato) alla quale a settembre si sono aggiunte altre adesioni. Si pone quale importante momento di sintesi delle oltre 100 assemblee sindacali di zona organizzate dai sindacati confederali da poco concluse: per cambiare la L.107, per costruire unità dal basso, per contare di più come Rsu.

Il giorno dopo, Martedì 20 ottobre alle ore 20,30, alla Galleria d'Arte Modermo (GAM) si svolgerà un'Assemblea Pubblica promossa dal "Manifesto dei 500" per far conoscere la Legge 107 e per rivendicare cambiamenti alla stessa.  E' un'associazione composta principalmente da insegnanti ed utenti della scuola primaria, che si è costituita a fine anni '90, ai tempi della riforma Moratti e che da tempo agisce sul piano culturale, prima ancora che politico/sindacale. La sua attività si è svolta prevalentemente  nelle scuole dell'area Torino Nord. L'iniziativa si rivolge non solo ai lavoratori della scuola ma all'intera cittadinanza. Sono stati diffusi due volantini (allegati): uno per per chi opera nella scuola, l'altro per chi ne fruisce come cittadino.

Per una maggior informazione aprire tutti gli allegati

Allegato:
lettera_unitaria_delle_rsu_scuola.doc
ass_prov_unitaria_rsu_19-10-15.pdf
famigliestud.pdf
insata.pdf

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *