“Iniquitas radix malorum”, la diseguaglianza è la radice dei mali sociali, ha scritto ieri su Twitter Papa Francesco. “Anche il Papa legge Piketty”, hanno prontamente risposto al Pontefice – soprattutto in inglese – centinaia di follower. Il Capital nel ventunesimo secolo di Thomas Piketty,  non ancora tradotto in italiano, è una pietra nello stagno. In questi giorni sono sate pubblicate recensioni su Il Foglio e sulla rivista Il Mulino.

Il Foglio ha pubblicato l'articolo (allegato) di Marco Valerio Lo Prete con il titolo Questo libro piace troppo” seguito da un lungo sottotilo “Se il Capitale fa danni per natura, allora io capitalista non ho colpe”. I ricchi liberal americani leggono Piketty e si danno di gomito. Le tesi ultra pop dell’economista francese tra Papi, pessimisti secolari e liberisti d’antan”.

Valerio Lo Prete conclude con due domande. Se un capitale privato impaurito e inerte condanna l’occidente a ritmi di crescita blandi, infatti, quale miglior ricostruzione storica c’è di quella fornita dall’economista francese? Quale miglior metafora se non quella della Belle Epoque europea nella quale l’eredità, non il sudore della fronte, la faceva da padrone?

Francesco Saraceno pubblica su Il Mulino la sua lunga recensione " Il Capitale di Piketty", iniziando con questa considerazione " Dopo un’eclissi durata almeno un quarantennio, il tema della diseguaglianza nella distribuzione del reddito è ridivenuto centrale nel dibattito di politica economica grazie alla crisi. In questo contesto, il nuovo volume di Thomas Piketty (di cui è in uscita una traduzione inglese per Oxford University Press) rappresenta certamente un contributo centrale, che orienterà la discussione dei prossimi anni. Si tratta in effetti di un lavoro di amplissimo respiro, una sorta di trattato di economia politica nel solco dei grandi classici come Ricardo, Marx o Marshall. Una boccata d’ossigeno per la professione degli economisti, per cui la norma è oramai la corsa alla pubblicazione di articoli su riviste prestigiose, spesso con contributi di importanza marginale rispetto alla letteratura esistente."

Questo libro, edito in francese ed ora in arrivo in inglese,  deve essere letto e discusso. Per favorirne la conoscenza la redazione di Sindacalmente, grazie a Francesco Ciafaloni e Toni Ferigo,  inizierà nei prossimi giorni a pubblicare singoli capitoli commentati.

 

Allegato:
questo_libro_piace_troppo_lo_prete_il_foglio.doc
il_capiale_di_piketty_saraceno.doc

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