Reportage da Tripoli e da Sabratha di Domenico Quirico su La Stampa del 12 e 15 agosto. Così inizia. Che fine fanno quelli che rimandiamo indietro, il popolo dei barconi che le motovedette libiche «salvano» prima che entrino nel nostro mare: quelli per cui inizia il vero viaggio, che è al di fuori di se stessi? I migranti che evaporano nel nostro limbo di disattenzione, che non sono per noi più migranti, un figliol prodigo senza la casa in cui ritornare? A quale destino li consegniamo, noi che abbiamo cessato di dare? Per questo sono venuto in Libia, a cercare una risposta. Il mestiere che faccio non è discutere se una politica è efficace o no, è semplicemente raccontare quali sono le conseguenze della politica sugli esseri umani. Alla fine di tutto, ogni volta, c’è sempre una scelta morale. Poi deciderete, ma dovete sapere qual è il prezzo che fate pagare. Non potrete dire: ignoravo tutto, credevo, mi avevano detto. Vi racconterò allora dove ho incontrato i migranti salvati. Se non mi credete, è facile verificare. I centri libici per i clandestini, dunque. È lì che ho sentito l’odore dei poveri. (..) per proseguire aprire l’allegato

Il secondo reportage di Quirico "Nella roccaforte degli scafisti dove inizia l’inferno dei migranti" – La Stampa 15 agosto – è un viaggio sulle spiagge di Sabratha: da qui partono i barconi di disperati per l’Italia Tra trafficanti di uomini, mediatori e miliziani (…) per proseguire aprire l'allegato.

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  • Chi ritorna in Libia finisce nei centri di detenzione_Umchr
  • Dossier Onu: guardia costiera libica e milizie lucrano_Scavo_AvvenirE
  • Colpevoli di reato d'altruismo_L.Manconi_Manifesto

Allegato:
reportage_da_tripoli_con_i_migranti_respinti_quirico.doc
nella_roccaforte_degli_scafisti_quirico_15-8-17.doc
in_libia_si_finisce_nei_centri_di_detenzione_unhcr.doc
dossier_onu_guardia_costiera_e_milizie_lucrano_scavo_avvenire.doc
colpevoli-di-reato-di-altruismo-l.manconi-man.pdf

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