VW :NUOVA GOLF E INNOVAZIONI PRODUZIONE – redazione 12/9-

Martedì 4 Settembre davanti a 4000 invitati, è stata presentata la nuova Golf 7. La soiré si è svolta alla nuova galleria d’arte moderna di Berlino. Al di là  delle sue numerose novità rispetto alla Golf 3 ,  , il modello interessa per un’altra importante innovazione: dopo l’Audi 3 , sarà la prima VW “ di massa” fabbricata  con la “ matrice modulare trasversale” ,MQB. Sistema che consentirà la produzione di vetture Audi, Seat, Skoda e VW sulla stessa linea.

Di che si tratta ? E’ una nuova procedura di fabbricazione , annunciata in Febbraio e che è ora applicata  anche alle vetture progettate per la vendita di milioni di esemplari. Teniamo in conto che la Golf 3 ha toccato questo anno la bella cifra di 29 esemplari dall’anno di nascita, il 1974.

L’MQB  permetterà di assemblare sulla stessa linea di produzione le Audi, SEAT,Skoda.

La piattaforma è modulabile e può adattarsi alla lunghezza dei diversi veicoli, alla taglia delle ruote, alla posizione dei sedili e al tipo di motore. Quindi tutte le vetture sulla stessa linea presentano elementi costanti ( distanza tra acceleratore e centro delle ruote anteriori ad es. ).Alcune tecnologie  sono identiche e permettono ad esempio, di installare lo stesso sistema di climatizzazione o gli stessi dispositivi di comando su marchi differenti. Soprattutto di fare elevate economie di scala.

La razionalizzazione comincia dalla progettazione del modello,spiegano gli specialisti, “ seguita nell’acquisto dei pezzi ,permettendo una più elevata flessibilità di prodotto. I siti produttivi potranno fare uscire questo o quel veicolo in funzione dei bisogni del gruppo”.

Non solo vi è economia nei costi ma anche riduzione  del “time to market”, la vettura arriva prima sul mercato.

La VW parla del 30% di economie.

 

La casa tedesca non è la prima ad adottare il sistema e i rischi non mancano come ha appreso a sue spese la Toyota: il minimo errore su un singolo componente viene trasmesso a milioni di vetture.

Con i suoi 220 modelli ripartiti su 90 siti produttivi, la VW non può che trarre vantaggio da questo modello di produzione, in particolare sui segmenti dove i volumi sono importanti; le piccole vetture e la gamma media.. La Golf 7, annuncia l’impresa, non sarà più cara del modello che l’ha preceduta. I concorrenti sono avvisati  !

 

 

T.F

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