Periodicamente nel nostro paese si vogliono modificare le due leggi che vietano le attività per la ricostruzione del partito fascista. Chi per alleggerire tali norme, come nel 2011 per iniziativa del Partito della Libertà, con la decadenza della legge Scelba (v.allegato); chi per inasprirle come recentemente ha fatto Emanuele Fiano del Pd, rischiando di colpire con la sua proposta di un nuovo articolo al codice penale (293-bis) anche il reato d’opinione (v.allegato). Mario Dellacqua in Libero fascismo in svuotata democrazia? (v.allegato) annota che che altri sentenziano che il fascismo “non è un'opinione come le altre, ma un crimine”, e sotttolinea "Ma quando il crimine diventa regime, presuppone una sua “cultura”: meglio esplorarla che scomunicarla". Franco Astengo in Fascismo: l’attualità dice che bisogna ripensarci ricorda che all’inizio di Luglio “si è discusso molto a proposito e sproposito di fascismo. Nel frangente è emerso chiaramente un dato: nell’epoca della comunicazione a 140 caratteri si sono smarrite la gran parte delle coordinate interpretative che erano state tracciate al riguardo dell’analisi di questo fenomeno che ha avuto una fondamentale importanza nella storia d’Italia e d’Europa..” (v.allegato) .

Di certo il nostro Parlamento, come pure partiti e sindacvati, sono carenti nel proporre iniziative che contribuiscano a colmare  i vuoti di cultura che certamente aprono varchi alle spinte razziste e alle nostalgie del fascismo.

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Allegato:
il_fascismo_e_vietato-reato_dopinione_ddl_2011_web.doc
la_proposta_di_legge_sullapologia_di_fascismo_il_post_web.doc
fascismo_lattualita_dice_che_bisogna_ripensarci_astengo.doc
libero_fascismo_in_svuotata_democrazia_dellacqua.doc

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