Lo studio di Mauro Zangola sull’impatto del coronavirus sul mondo del lavoro Piemontese: 450.000 dimenticati e ai margini.

Lo studio di Mauro Zangola sull’impatto del coronavirus sul mondo de lavoro Piemontese stima un  esercito di 450 mila esclusi da forme di sostegno. Tra loro ci sono quel­li da sempre abituati a passa­re come fantasmi, motore di un’economia sommersa ali­mentata da lavoro non rego­lare, che secondo uno stu­dio dell’Istat nella nostra re­gione conta almeno 200 mi­la persone. Poi ce ne sono al­tre 250 mila: si tratta di quel­li che vengono chiamati la­voratori discontinui, di fatto i precari. «Facciamo riferi­mento a chi alterna periodi di occupazione, il più delle volte inferiori a una settima­na, a periodi di inattività, sot­tooccupazione o disoccupa­zione per il mancato rinno­vo dei contratti a tempo de­terminato», spiega Mauro Zangola, economista ed ex direttore del Centro studi dell’Unione industriale di Torino (…). Così inizia l’articolo di Leonardo De Paco su La Stampa. Per proseguire aprire l’allegato.