Il servizio civile rifugio per i giovani disoccupati. Sono triplicate le richieste dei giovani per il servizio civile, un giovane su quattro trova poi lavoro nell’ente dove ha prestato tale servizio. L’indennità ricevuta è di 433 euro al mese. In tre anni il loro numero è più che triplicato: erano 15mila nel 2014, sono quasi 50mila nel 2017. Sono ancora troppo pochi i posti offerti, il bilancio dello stato stanzia ancora poche risorse. Giacomo Galeazzi, su la Stampa del 8 maggio, nel suo articolo (allegato) incrocia esperienze dei volontari con indagini dei principali esperti del fenomeno. E il sindacato? Perché non avvia una grande campagna unitaria confederale per richiedere che il servizio civile diventi obbligatorio al termine del ciclo scolastico? Sarebbe una prima risposta per l’occupazione giovanile e per far crescere la coscienza civica. Oggi le risorse stanziate dal bilancio statale sono ancora poche. Il progetto europeo  non prevede neppure l'indennità.

Allegato

  • Il servizio civile rifugio per i giovani disoccupati_Giacomo Galeazzi_La Stampa

Allegato:
il_servizio_civile_rifugio_per_i_giovani_disoccupati_inchiesta_galeazzi.doc

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