Nel nuovo stabilimento di Kragujevac in Serbia, i livelli salariali ( cinque volte inferiore a quelli in Italia e di tre volte inferiore a quelli polacchi) e l’orario di lavoro ( 10 ore su doppio turno per quattro giorni, più straordinari) hanno determinato una forte protesta dei lavoratori e del sindacato serbo. In quel stabilimento si produce la nuova 550 L la vettura che tira sul mercato. Per il salario è stata raggiunta una rapida intesa con un aumento del 13%, per l’orario no e la vertenza e la trattativa con la Direzione prosegue.

Ad Aprile 2013 per la Fiat c’era stato un altro imprevisto: la richiesta del governo serbo di dilazionare in due tranche – 50 milioni di euro quest’anno e 40 nel 2013 – il pagamento dei 90 milioni di euro che il governo di Belgrado, come da impegni contrattuali, doveva versare entro quest’anno a favore dell’impianto Fiat di Kragujevac.

Per saperne di più leggi gli allegati

Allegato:
turni_insostenibili_a_kragujevac.doc
i_lavoratori_di_fiat_kragujevac_scioperano.doc
fiat_kragujevac_accordo_per_salario_non_per_lorario.doc

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