Alberto sapeva vedere lontano, aveva visione e sapeva comunicarla. Eravamo in molti al Seminario “Prospettive di cooperazione decentrata Italia Brasile” nella Sala Colonne del Comune di Torino, sabato 14 dcembre. L’omaggio alla memoria, al pensiero e all’attività di Alberto Tridente é stato portato da rappresentanti istituzionali e da chi ha conosciuto Alberto in Italia e in Brasile. Era un uomo che sulla cooperazione internazionale e sull’evoluzione del mercato dei servizi per i cittadini (utility) “sapeva vedere lontano..” ha affermato il neo-presidente dell’Iren Francesco Profumo intervenuto nella seconda sessione del Seminario.

Il Seminario era stato proposto, a luglio 2013, dal Sindaco Piero Fassino con una lettera ufficiale all'ex Presidente Inacio Lula, ai rappresentanti del governo brasiliano e delle comunità brasiliane che seguono il progetto.

Il Comune di Torino e l’Anci sono i due soggetti che in Italia avevano assunto il coordinamento di “100 città per 100 città”. Il Sindaco Fassino, per altri impegni, non ha partecipato al Seminario, ha inviato un messaggio. Così è toccato all’Assessore Enzo Lavolta portare il saluto in sala. Già ma il ruolo del Comune di Torino e del suo Sindaco, in primis, non era solo quello di augurare “buon lavoro” e questo fatto era ben presente a tutti coloro che valutavano perché la visione e la dimensione complessiva del progetto di Alberto Tridente, con al centro il ruolo determinante degli Enti Locali e delle loro municipalizzate per i servizi per i cittadini (acqua, energia, trasporti, rifiuti) , sia un’opera incompiuta.

Il Seminario, preparato da tempo, alla fine è stato possibile realizzarlo grazie alla determinazione del Segretario Regionale della Fim-Cisl Antonio Sansone, del responsabile dell’Iscos Paolo Pozzo e del coordinatore dei progetti “100 Città” Antonio Maspoli e suoi collaboratori. Ci sarà da riflettere sul ruolo (mancato) dei diversi convitati di pietra…..

Lo scopo del Seminario è stato ricordato nell’introduzione di Antonio Sansone , segretario regionale della Fim-Cisl. Hanno partecipato ai lavori del Seminario: Gilberto Carvalho, ministro della Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica del  Brasile; Jair Meneguelli, Presidente del SESI e co-fondatore della Cut; Adriano Sandri, sindacalista brasiliano ed ora responsabile della formazione per il Partito Socialista Brasiliano. Tutti amici e compagni di Alberto fin dai tempi della dittatura brasiliana.

E’ pervenuta anche la lettera del Presidente Inacio Lula, amico fraterno di Alberto, che alleghiamo.

Nelle due sessioni del Seminario sono inoltre intervenuti: Gian Giacomo Migone, già senatore;  Francesco Profumo, Presidente di IREN; Antonio Maspoli, coordinatore dei progetti “100 Città”; il Presidente di Hydroaid Roberto Ronco; Pietro Marcenaro, già sindacalista e senatore, presidente della commissione dei diritti umani del Senato; Adriano Serafino, già Segretario della FIM e della Cisl di Torino.

Ha portato la sua testimonianza Anna Pelloso, moglie di Alberto, che ha rimarcato l’abitudine di Alberto di portare nel privato della famiglia la sua capacità di visione del mondo, anche per questo, ora ha detto Anna “..sento maggiormente il vuoto lasciato da Alberto”.

Vedi anche http://www.sindacalmente.org/content/seminario-brasile-italia-omaggio-alberto-tridente-torino-14-dicembre

Il Seminario è stato registrato, per ora pubblichiamo i testi di cui disponiamo.

Allegato:
lettera_di_fassino_a_lula_luglio_2013.pdf
messaggio_di_lula_per_omaggio_a_tridente_13_12_13.doc
per_alberto_anna_pelloso.doc
relazione_introduttiva_sansone.doc
scheda_progetti_cofinanziati_eu_per_100_citta_maspoli.doc
intervento_di_a_sandri_brasile.pdf
quel_sogno_di_alberto_tridente_serafino-2.doc

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