Migranti: il caso Acquarius. Braccio di ferro Italia-Malta sul porto che deve accogliere l’imbarcazione Acquarius della ong Sos Mediterranee con 629 persone, è l’appendice del conflitto sui migranti tra i paesi aderenti alla Ue, divisi anche sulle politiche di accoglienza e ricollocazione dei rifugiati.  Il ministro Salvini non autorizza l’approdo di Acquarius nei porti italiani. Il neo premier socialista Sanchez mette a disposizione il porto di Valencia.

La riforma del regolamento di Dublino è stata bloccata dal boicottaggio dei paesi “Visegrad” (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria) che da tempo hanno rifiutato l’accoglienza ai profughi assegnati dalla Ue.

Non può sfuggire il clamoroso e anacronistico fatto politico con al centro Matteo Salvini che da un lato indica, per la soluzione migranti, la vicinanza e il voler cambiare le regole Ue operando con Victor Orban, il leader del blocco di Visegrad; dall’altro riceve un insperato aiuto dal neo-governo socialista, di minoranza, appena costituitosi in Spagna.  E’ il premier socialista Pedro Sanchez a tendere una mano alle giuste richieste dell’Italia, nel silenzio assoluto di Victor Orban. Che ne pensa Salvini?

In allegato potete leggere l’articolo “Trattato di Dublino: la riforma naufraga a Visegraddi Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini e Chiara Tronchin su www.lavoce.info con le tappe del regolamento di Dublino e la tabella definita, nel 2015, in sede Ue, sullo stato  di avanzamento dei ricollocamenti di migranti da Italia e Grecia nei paesi UE. L’Ungheria di Orban non ha accolto un solo profugo dei 1294 assegnati.  

Nel Mediterraneo centrale anche Lunedì ,11giugno, si legge su sito La Stampa, è stata una giornata di salvataggi in mare ai quali non ha partecipato nessuna nave delle ong, ma solo navi militari del dispositivo Eunavformed, della Guardia costiera italiana e alcuni mercantili. In cinque diversi interventi sono state salvate 765 persone ma sono stati recuperati anche due cadaveri. Tutti i migranti sono stati poi trasbordati sulla nave Diciotti della Guardia costiera italiana a cui l’Mrcc di Roma ha comunicato il “pos”, il porto sicuro, che sarà quello di Catania anche se finora non si sa quando arriverà. 

In allegato anche una breve nota sugli obblighi sui salvataggi in mare, sui doveri del paese che riceve un SOS, sul diritto di un paese di bloccare l’accesso ai propri porti. Vedi articolo di Tonia Cartolano (Sky 24)

Storia Nota 1 – Il Gruppo di Visegrád si è costituito a seguito di un vertice dei capi di Stato e di governo di Cecoslovacchia, Ungheria e Polonia tenutosi nella città ungherese di Visegrád il 15 febbraio 1991. L'incontro si era svolto per stabilire e rafforzare la cooperazione fra questi tre stati (divenuti quattro il 1º gennaio del 1993 con la divisione consensuale della Cecoslovacchia), allo scopo di promuovere l'integrazione unitaria del gruppo nell'Unione europea. Questo tipo di approccio fallì e si passò presto a rapporti diretti tra Bruxelles e i singoli stati candidati. Tutti i membri del Gruppo di Visegrád sono entrati nell'Unione europea il 1º maggio 2004, e l'unico paese tra questi ad aver adottato l'euro è la Slovacchia dal 2009. https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_Visegr%C3%A1d

Storia Nota 2 – Viktor Mihály Orbán è il Primo ministro dell'Ungheria dal 2010. Lo è stato precedentemente tra il 1998 e il 2002. È leader del partito Fidesz – Unione Civica Ungherese.    https://it.wikipedia.org/wiki/Viktor_Orb%C3%A1n

Storia Nota 3 –  Tabella 1Stato di avanzamento dei ricollocamenti di migranti da Italia e Grecia nei paesi UE – (Decisione del Consiglio (UE) 2015/1601 del 22.9.2015)

Croazia

968

82

8,5%

Bulgaria

1.302

60

4,6%

Austria

1.953

39

2,0%

Slovacchia

902

16

1,8%

Rep. Ceca

2.691

12

0,4%

Ungheria

1.294

0

0,0%

Polonia

6.182

0

0,0%

La prima colonna – obiettivo assegnato dalla Ue nel 2015

La seconda colonna – ricollocamenti effettuati al 7-4-2018

La terza colonna – stato di avanzamento in percentuale rispetto obiettivo prefissato

Allegato:
trattato_di_dublino_la_riforma_naufraga_a_visegrad_lavoce.doc
il_diritto_del_mare_i_doveri_verso_sos_cartolano_sky.doc
spagna_preparativi_per_accogliere_acquarius_rep.doc

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