• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Italia: politica, economia, società

RIVOLUZIONE NELLA SANITA’ ? – medicina territoriale e intramoenia

L'intervista del ministro Renato Balduzzi rispecchia scelte collegiali del governo? E' una scelta stategica o un mero auspicio, un buona intenzione del ministro della Sanità? Ha gambe per camminare con un iter spedito oppure farà la fine di tante buone intenzioni ascolatte da questo o quel ministro? I sindacati stanno a guardare? Nel nostro paese è sempre più difficile orientarsi sulle cosiddette riforme in quanto questo termine è utilizzato per qualsivoglia provvedimento che viene assunto dal Governo e dal Parlamento, sia si tratti di norme di ordinaria amministrazione sia di vere e proprie riforme. Anche per questo si propaga l’apatia politica. La sanità in Italia è un settore strutturalmente avanzato grazie alle leggi varate alla fine degli anni 70 ma sta regredendo come qualità ed efficacia pur assorbendo risorse consistenti ( il bilancio delle Regioni è impegnato per circa il 50% su questa voce). Il rapporto con i privati ed il depotenziamento del settore pubblico sono punti critici: la politica spesso fa affari illeciti oppure è disattenta. L’attività del pronto soccorso, come le liste d’attesa sono i sensori che denunciano i maggiori disservizi della pubblica sanità. Il ministro della sanità Balduzzi nell’intervista di domenica 26 agosto anticipa alcuni contenuti del decreto che dovrebbe essere presentato al Consiglio dei Ministri il 31 agosto. Premette:«Fintanto che sarò io il ministro non ci sarà privatizzazione della sanità. Del resto nel governo nessuno ha messo in discussione questa linea». Mica poco di questi tempi!

Tra i provvedimenti quelli per gli ambulatori dei medici di famiglia da tenere aperti 24 ore, composti da una ventina di persone; telelavoro e nuove norme ( anche la definizione di tariffe minime e max) per i medici pubblici che esercitano attività privata con l’intramoenia; nuovi criteri per la nomina di direttori e dirigenti delle Asl ora “boccone” forte per la spartizione del potere della politica. Anche il solo punto degli studi medici di famiglia ( che in Italia sono oltre 46.000) aperti 24 ore, con conseguente modifica dei flussi e dell’intasamento dei pronto soccorso, è una rivoluzione per i medici e per gli utenti, oltre a richiedere un diverso indirizzo per l’urbanistica ed il suo mercato. I commenti che sono seguiti all’intervista sembrano orientati più a commentare la parte che riguarda il reperimento delle risorse per tali provvedimenti, come ad esempio multe e tasse per bevande gasate alquanto discutibili) che a cogliere le forti innovazioni per la sanità che il ministro propone, ivi compreso il settore dei farmaci.

I sindacati dei lavoratori e dei pensionati dovrebbero mobilitarsi a sostegno di tali norme che altrimenti saranno “rielaborate” secondo l’interesse e l’influenza non degli utenti del servizio pubblico ma delle categorie professionali, dei medici non certo entusiasti ad estendere ( seppure a rotazione) la pratica del turno serale, notturno e festivi. Provate anche ad immaginare l’entusiasmo dei medici di sottoporre a controllo la loro attività privata con minimi e max delle tariffe praticate. Certo è giustificato il disincanto sull’attività del governo, su quanto avviene in Parlamento con il gioco ed il peso delle lobby. Però, con questo annuncio del Ministro della sanità ( cfr. “Non c’è ulteriore spazio per i privati e basta ai tagli alla spesa per la salute”), perché non darci una mossa per servire alla causa di scuotere il moloch della sanità facendo nostra quella dichiarazione e quella proposta di medicina territoriale?

Nota – Il decreto legge che sarà presentato venerdì 31 agosto al CdM dovrebbe essere composto di 27 articoli. Per quanto si apprende, il testo conterrà le questioni dell'intramoenia, la riforma della medicina territoriale. I cittadini troveranno il medico di famiglia all'interno di un maxi ambulatorio da 15-25 professionisti aperto tutti i giorni per 24 ore. Ci lavoreranno anche pediatri, guardie mediche e specialisti, e verranno fatti esami come le ecografie. Si praticherà anche la cosiddetta medicina di iniziativa: i malati cronici verranno contattati periodicamente e invitati a fare visite ed esami. Nei giorni scorsi è stato visionato dalle Regioni. Il provvedimento prevede norme per la razionalizzazione dell'attività assistenziale e sanitaria, promozione di corretti stili di vita e riduzione dei rischi connessi all'alimentazione, disposizioni in materia di farmaci e servizi. Norme per più trasparenza sulle nomine dei direttori generali delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale. Le Regioni definiranno le nomine "garantendo adeguate misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula, di trasparenza nella valutazione degli aspiranti". Sarà aggiornata la definizione dei livelli di assistenza. In particolare, è prevista la riformulazione degli elenchi di malattie croniche e rare per accedere alle cure gratis. In arivo la stretta su fumo e gioco. Multe fino a 1.000 euro per chi vende sigarette ai minori di 18 anni. "Chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni diciotto – si legge – è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro". Una nuova imposta su bibite gassate e superalcolici. Per quanto riguarda i giochi, slot machines e simili "non potranno essere installati in un raggio di 500 metri da scuole e ospedali". Novità anche per gli sportivi amatoriali: solo iscriversi in palestra o in piscina richiederà una certificazione medica più accurata.

Per saperne di più apri i file allegati

Allegato:
intervista_ministro_balduzzi.doc
in_arrivo_decreto_sanita.pdf

28/08/2012/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2012-08-28 12:00:582012-08-28 19:40:33RIVOLUZIONE NELLA SANITA’ ? – medicina territoriale e intramoenia
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: LE BANCHE DELLA CRISI – Nerio Nesi – crisi & finanza Collegamento a: LE BANCHE DELLA CRISI – Nerio Nesi – crisi & finanza LE BANCHE DELLA CRISI – Nerio Nesi – crisi & finanza Collegamento a: BERSANI, GRILLO….MARCHIONNE – G.Marchetto – politica & società – Collegamento a: BERSANI, GRILLO….MARCHIONNE – G.Marchetto – politica & società – BERSANI, GRILLO….MARCHIONNE – G.Marchetto – politica &...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy