La sanità, l'universalità dei suoi servizi di base nel territorio, sono uno dei capitoli fondamentali per misurare la qualità del welfare e dell'indirizzo sociale della politica di un paese. La rete ospedaliera ne è un cardine. In Piemonte c'è stata, poco tempo fa, la ipartenza per il riordino della rete ospedaliera e, ovviamente, per la Città della Salute. Ogni Giunta Regionale persegue l’efficienza per migliori servizi ai cittadini, ma poco li consulta preferendo i pareri espressi da professionisti del settore e l’utilizzo delle aree del territorio. Così di volta in volta vengono mutati progetti e prospettive perché mutano i cartelli elettorali.

Abbiamo chiesto a Eleonora Artesio, per la sua lunga esperienza nel settore sanitario (è stata Assessore Regionale in Piemonte) e per la sua capacità di saper spiegare cose in sé complesse, di fare il punto della situazione dopo la delibera della Giunta Chiamparino. Nel suo articolo allegato -in cui descrive le principali linee d’indirizzo del riordino della rete ospedaliera piemontese- conclude con queste considerazioni. (…) Il fatto è che la programmazione sanitaria e la conseguente rete logistica sono un puzzle complesso che, per seguire una logica, richiede una seria e lungimirante visione dei bisogni di salute, possibilmente condivisa dai non addetti ai lavori, contribuenti del sistema e destinatari delle prestazioni, ovvero la politica sanitaria dovrebbe smettere di essere una tribuna politica degli amministratori o un esercizio settoriale dei professionisti sanitari per diventare una responsabilità politica di partecipazione delle persone, ma forse così si sogna di un mondo ideale e anche troppo faticoso per essere desiderabile.

Più comodo tranquillizzarsi con le rassicurazioni di chi è stato eletto o nominato per occuparsene . Sulla logistica sanitaria le rassicurazioni si sprecano: adesso la chiave di volta per le risorse economiche sara' il coinvolgimento dei privati. Troppo presto e troppo generici gli annunci per giudicare gli strumenti ipotizzati. Certo pare strano che in una fase di gelo degli investimenti immobiliari possano manifestarsi molti interessi ad acquistare immobili di grandi dimensioni , seppure quasi sempre in zone centrali. Certo non sembrano di buon auspicio le precedenti esperienze di project financing, del tipo mensa delle Molinette o passerella del CTO, trascinatesi con contenziosi e reciproche accuse, ma oggi le parole sono nuove, come leasing in costruendo, o nuove in questo campo, come le concessioni già adottate per la costruzione e gestione di strutture sociosanitarie come RSA e comunità alloggio . Sarà interessante studiarli , almeno così aspettando il futuro la nostra attenzione sarà distolta dal presente per il quale non ci viene ancora rassicurazione su come si rispetteranno i LEA, acronimo di Livelli Essenziali di Assistenza (…).

Per la lettura completa del testo aprire l’allegato.

Per qualche informazione in più aprire anche questi due allegati

  • Sanità, riparte il ballo del mattone S.Rizzi su www.lospiffero.com
  • Lea:diritti negati, diritti erosi _E.Artesio 26-2-15 su questo sito

Allegato:
sanita_riparte_il_ballo_del_mattone_lo_spiffero.doc
diritti_negati_diritti_erosi_artesio.doc

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