Ridurre l’orario di lavoro, perché ci converrebbe. La mozione conclusiva del XII Congresso Cisl Regionale del Piemonte, conclusosi il 9 maggio, accenna ma sorvola questo nodale problema nonostante la lunghezza inusuale della mozione finale, presentata in solo lettura dal palco per circa 40 minuti  senza alcun testo distribuito ai 320 delegati. A giorni pubblicheremo un resoconto e commento. L’argomento è ampiamente trattato nell’articolo allegato di Simone Fana, pubblicato sul sito sbilanciamoci. Inizia così. Il fallimento del Jobs Act e delle politiche economiche del governo è sancito dai numeri, che solo nel 2017 mostrano l’aumento significativo dei licenziamenti disciplinari e un’occupazione trainata dai contratti di lavoro a tempo determinato. Un risultato che spinge ad una riflessione critica sui principi teorici che hanno ispirato le misure del governo Renzi e che necessita di alcune considerazioni sul ruolo di politiche alternative per rispondere alla crisi occupazionale e al fenomeno strutturale del lavoro povero.

I risultati fallimentari del Jobs Act risiedono in buona parte nell’accettazione acritica dei dogmi neo-liberali, che assegnano alla riduzione del costo del lavoro la leva per rimettere in sesto la competitività dell’economia nazionale.

Il postulato della moderazione salariale e di politiche di liberalizzazione dei rapporti di lavoro come viatico per la crescita dell’economia si lega ad una visione dello sviluppo export led, trainato cioé dalla capacità di esportazione delle imprese in un quadro segnato dalla concorrenza internazionale. La dipendenza dal mercato estero e la scarsa propensione agli investimenti pubblici e privati (tra i più bassi dell’Eurozona), derivanti tra l’altro da una domanda interna stagnante, spiegano la tendenza del settore privato ad utilizzare gli incentivi pubblici (gli sgravi contributivi) per ristrutturare l’apparato produttivo attraverso licenziamenti ed esternalizzazioni o come risparmio non investito, quindi sotto forma di rendita. (…) per proseguire aprire l’allegato

Allegati

Ridurre l’orario di lavoro, perché ci converrebbe_Simone Fana_Sbilanciamoci

Newsletter n.517 del 9 maggio 2017_Sbilanciamoci

Allegato:
ridurre_lorario_di_lavoro_perche_converrebbe_fana_sbilanciamoci.doc
newsletter_517_sbilanciamoci.doc

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