Pubblico impiego. Retribuzioni 2011 ferme (+0,2%), inflazione +2,8%. Il blocco dei contratti in corso e previsto dal 2011 al 2012, lascia supporre – afferma il presidente dell'Aran Gasparrini – che “ anche il 2013 sia un anno di vuoto di contrattazione come naturale conseguenza del vecchio blocco". Inoltre, ha sottolineato che il settore del pubblico impiego "e' consapevole di aver dato un contributo al risanamento dei conti pubblici ma continuerà a vedersi, forse in forma ancora più evidente, negli anni futuri, a causa di un sistema elefantiaco che fa slittare i tempi sui segni di contenimento". Gasparrini ha poi ricordato, tra i vari interventi per il contenimento della spesa sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici, oltre al blocco dei contratti, l'impatto incisivo del blocco del turn over al 20% che stabilisce per ogni 5 pensionati una sola nuova assunzione. E ancora il limite per i fondi del tetto stabilito al 2010 e il vincolo delle retribuzioni individuali che non possono crescere oltre il valore 'congelato' al dato del 2010 (un vincolo che permane anche per il 2013).

Allegato

  • Rapporto semestrale sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti_ Aran_ 2/2011

vedi anche www.aranagenzia.it

Allegato:
salari_pubblici_rapporto_2-2011_21_marzo_2012.pdf

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