Le cento piazze della Cisl. Leggendo i documenti delle confederazioni sindacali, convergenti su molti punti, viene spontaneo domandarsi: perché mai non si cammina uniti!  La Cisl ha realizzato la settimana scorsa (18 ottobre) la giornata nazionale di mobilitazione, articolata a livello territoriale e regionale sui temi del lavoro, della lotta alla precarietà dei giovani, della tutela dei redditi dei lavoratori e dei pensionati. Oltre centro piazze con presidi per dialogare con i cittadini, distribuendo volantini con le proposte che la Cisl sono le priorità da indicare al paese per la ripresa economica: sviluppo, lavoro e dignità delle persone. A Genova, Annamaria Furlan, neo Segretario Generale della Cisl, ha detto: Drammatica la situazione occupazionale. Servono interventi urgenti sullo sviluppo e una lotta senza quartiere a corruzione ed evasione (..) Questo paese ha perso venticinque punti di produzione industriale, ha tre milioni di disoccupati e un giovane su due non ha neanche la speranza di trovare un lavoro. Servono interventi per mettere il lavoro al centro di tutto, ma interventi seri, E attraverso il dialogo e il confronto si migliori ciò  che va migliorato".

Annamaria Furlan ha inoltre affermato che “Il Tfr di Renzi ci renderà più poveri”, pertanto ha proseguito "Va riscritta la misura sul Tfr: tassarlo con aliquota ordinaria è un errore enorme, doveva essere a tassazione zero. Altrettanto sbagliato tassare i Fondi pensione non più con 11,5 ma con il 20%: così si mette una pietra tombale sulla previdenza integrativa e, vista l'entità degli assegni Inps, si lega il futuro dei lavoratori alla povertà''. ''Non è con le norme che si crea lavoro, ma con l'innovazione e gli investimenti. Non ci vengano a dire che le risorse non ci sono. Si trovano, a cominciare dal recupero dei 130 miliardi di evasione. E poi c'è ancora tanto da tagliare''. ''Abbiamo 10 mila società partecipate pubbliche di cui solo 2 mila fanno servizi, le altre distribuiscono poltrone. Abbiamo 37 stazioni appaltanti contro le 100 della Francia, il che spiega anche i 70 miliardi di corruzione''.

Riportiamo uno stralcio della memoria Cisl depositata in occasione dell’Audizione presso la XI Commissione della Camera. Nello specifico del nuovo contratto a tutele crescenti per la Cisl è necessario:

  • che l’applicazione dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori resti inalterata nei casi di licenziamento illegittimo di tipo discriminatorio e disciplinare;
  • che l’art.18 in caso di licenziamenti economici non si applichi solo per un primo periodo, ben definito, durante il quale la reintegra dovrà essere sostituita da un’ indennità economica adeguatamente maggiorata rispetto a quella attuale;
  • che al lavoratore eventualmente licenziato nel periodo di non vigenza dell’art.18 sia offerta una concreta opportunità di riqualificazione professionale, anche attraverso specifico voucher.

Allegati

  • Audizione Cisl
  • le 100 piazze della Cisl

 

http://www.cisl.it/

Allegato:
audizione_cisl.pdf
le_100_piazze_della_cisl.doc

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