Il Cortile dei Gentili ha  pubblicato “Pandemia e resilienza”, uno studio su “Persona, comunità e modelli di sviluppo dopo la Covid-19”.

Il “Cortile dei Gentili” è una struttura del Pontificio Consiglio della Cultura, è un luogo d’incontro e confronto sui grandi temi e le sfide che interessano la società moderna. Un network di persone che, in uno spirito di apertura e accoglienza dell’altro, lavorano per superare la diffidenza tra due mondi apparentemente inconciliabili. 

La prefazione di Giuliano Amato inizia così. Sino dalle prime notizie che lo riguardavano il nuovo coronavirus ci parve subito pericoloso e inquietante. Tuttavia, quando cominciammo a preoccuparcene senza che ciò cambiasse la nostra vita di sempre, mai avremmo pensato che in poche settimane esso avrebbe sconvolto il mondo intero, sconvolgendo la vita individuale di ciascuno, mettendo a soqquadro le strutture e le pratiche sanitarie, trasformando le megalopoli in cui ci eravamo addensati in ghetti giganteschi con le serrande abbassate e le strade vuote e con una parte crescente dei loro abitanti costretti a vivere (se non morivano) di carità e di soccorso pubblico. Non si può uscire oggi da un’apocalisse del genere ritornando alla vita di prima e mettendosi alle spalle quella che abbiamo vissuto nelle settimane scorse. Non si può, perché forse ci è ormai impossibile guardare l’altro, l’altro che non conosciamo, senza che insorga il timore del contagio. Non si può, perché forse non riusciamo a liberarci delle nuove vibrazioni del nostro io maturate nella lunga solitudine. (…) per proseguire aprire l’allegato

INDICE DEL VOLUME

  • Prefazione Giuliano Amato   pag 5
  • Lettera alla Consulta Scientifica del Cortile dei Gentili S.E.R. Card. Gianfranco Ravasi  p 9
  • Nota dei curatori Cinzia Caporale e Alberto Pirni  p 11
  • Pandemia e resilienza. Persona, comunità e modelli di sviluppo dopo la Covid- 19 Consulta Scientifca del Cortile dei Gentili   p 13
  • Rifare il mondo Giacomo Marramao   p 25
  • La lezione e il monito della pandemia da Covid-19 Stafano Zamagni p 31
  • Nuovo coronavirus: una rivoluzione di punti di vista e priorità Leonardo Becchetti  p 39
  • Salute, comunità e sussidiarietà ai tempi della pandemia Carla Collicelli  p 47
  • Rifessioni sul futuro Emma Fattorini  p 55
  • Etica pubblica e nuovo coronavirus: una duplice questione di giustizia Alberto Pirni e Cinzia Caporale p 63
  • La pandemia da nuovo coronavirus e la quarta età: problemi di giustizia Francesco D’Agostino p 71
  • La pandemia da Covid-19 e il dilemma etico: chi curare? Laura Palazzani  p 79
  • Dopo la pandemia: due rifessioni. L’ecumene che ci serve. Salvare la ‘presenza’ Eugenio Mazzarella p 85
  • Uno sguardo al di là del nostro giardino Francesca Maria Corrao p 91
  • Relisienza psicologica e pandemie Paola Marion p 99
  • La transizione verso una società più resiliente è necessario fnanziare la ricerca di base Ugo Amaldi p 105
  • Per una resilienza con la tecnologia. Appunti per il post Covid-19 Paolo Benanti, Jean-Pierre Darnis, Antonella Sciarrone Alibrandi p 113
  • Individuare i problemi e orientare la ricerca Amedeo Cesta  p 123
  • La Consulta Scientifca del Cortile dei Gentili S.E.R. Mons. Antonino Raspanti  p  129
  • Gli autori  p 135

Il “Cortile dei Gentili”. Dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura, nato su iniziativa del Cardinale Gianfranco Ravasi, il “Cortile dei Gentili” dal 2011 si è affermato come spazio aperto al pluralismo delle idee, per promuovere e stimolare il dialogo costruttivo tra credenti e non credenti; con questo obiettivo, dunque, il “Cortile” affronta e approfondisce ogni anno grandi tematiche (e problematiche) di attualità – come l’etica, la legalità, la scienza, la fede, l’arte e le nuove tecnologie – attraverso eventi, incontri, dibattiti, ricerche e occasioni di condivisione. (…)   

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