La Moncenisio, storica fabbrica di Condove ora conosciuta come Vertex, in tempo di guerra produceva armi e materiale bellico. Nel 1970 i lavoratori, dopo un prolungato lavoro del gruppo non violento valsusino che nella fabbrica faceva capo ad Achille Croce, militante della Fim-Cisl, si pronunciarono in assemblea per non produrre mai più armi. In quell’assemblea era presente Alberto Tridente, segretario generale della Fim-Cisl Torinese. In questi giorni, Giulio Cometto, Rsu e membro del Direttivo Fim-Cisl, ha inviato alcune pagine della storia della Moncenisio, dove suo padre fece parte della Commissione Interna, eletto nelle liste della Fiom-Cgil. Sono pagine che fanno parte della storia del movimento operaio e sindacale in Italia, forse neppure molto conosciute. In quel caso l’utopia iniziale di pochi, si è trasformata in obbiettivo concreto per tutti i lavoratori che operavano in quell’azienda. Oggi più che mai è necessario elaborare idee e progetti per la riconversione dell’industria e dell’economia. Può essere utile fare conoscere questa storia, anche in occasione del 150 anniversario dell’unità d’Italia, così tanto bistrattato.

  • Allegato –  I non violenti della Moncenisio – pag.129-133

 

Allegato:
I non violenti della Moncenisio.doc

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