Un recente seminario della Svimez, il 30 maggio, ha affrontato i problemi della concertazione e della governance economica partendo da un’analisi introduttiva ( Carlo Dell’Aringa) che individua nella grave crisi in atto una miscela di disaffezione politica, deficit di rappresentanza  sociale, ritardi strutturali, squilibri sociali. Considerando lo scenario in atto, si ritiene impraticabile la riproposizione di un nuovo patto sociale, quale quello sperimentato nel  ’93 imperniato su una politica dei redditi ai fini di una stabilizzazione macro-economica. La crisi in coso impone di ritrovare un percorso di crescita.

La Nota Isril allegata si sofferma su due questioni emerse dal dibattito: quella dell’occupazione con  politiche attive del lavoro calibrate sulle diverse realtà settoriali e territoriali; un intervento selettivo nella Pubblica Amministrazione, con stipula di accordi contrattuali decentrati, con l’oggetto di programmare la crescita della produttività.

Una “concertazione sociale” quindi  centrata su obiettivi ben individuati e sorretta da metodologie di azione orientate al risultato potrebbe riaccreditare un modello di “Governance” economica consensuale ma nello stesso tempo efficace, rigenerando la parola azione riformatrice oggi svalutata per l’utilizzo che se n’è fatto.

Per leggere l'interssante sintesi del Seminario Svimez apri l'allegato

 

Allegato:
nota_isril_n._22-2012_-_concertazione_e_governance_economica_il_seminario_svimez.doc

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