Guido Viale ripropone la riflessione sui motivi e sui condizionamenti che ostacolano la promozione di una efficace politica per far fronte ai pesanti rischi dei cambiamenti climatici conseguenti al surriscaldamento del pianeta. Sottolinea che il vero problema è quello di una conversione radicale del sistema produttivo, dell’impiantistica, dei consumi e degli stili di vita intorno a cui si sono consolidate abitudini e aspirazioni della maggior parte della popolazione mondiale. Non si tratta solo di definire obiettivi che cozzano con i miti produttivistici, consumistici e occupazionali dell’oggi. Il fatto è che una conversione ambientale di produzioni e consumi non può essere gestita con i tradizionali strumenti di governo per indirizzare le risorse e per creare nuova occupazione con nuove professionalità.

Nell’articolo pubblicato nel bel mezzo di Agosto su “Il Manifesto” Giudo Viale si sofferma su tre temi: l’enorme spreco di risorse dell’attuale modello di sviluppo; la sovranità alimentare; l’insostenibilità del programma Fiat annunciato da Sergio Marchionne.

 

Alleghiamo l’articolo pubblicato l’11 Agosto su “Il Manifesto”

Allegato:
GUIDO VIALE.doc

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