Riflessioni sul dopo voto a Venaria  di Gianni Marchetto, un militante da anni e anni impegnato con iniziative su quel territorio, con particolare attenzione ala salute, ai luoghi di lavoro, ma non solo.   Così inizia la sua riflessione. Al 61% (del 47% di votanti) di elettori che hanno votato il Movimento 5 Stelle di Venaria (ca. 35 abitanti con 28.000 aventi diritto al voto) al secondo turno per il ballottaggio Domenica 14, non gli è parso vero… “di prendere a schiaffoni” la compagine di Salvatore Ippolito (PD + altre 5 liste!) e mandarlo a mordere la polvere con il 29% a fronte del 38% che questi aveva realizzato nel primo turno. Si noti che al primo turno il M5S aveva ottenuto il 17%, quindi una rimonta spettacolare. Favorita dal fatto che una parte di elettori del PD+5 liste (forse) al ballottaggio non si è recata alle urne convinta che il proprio candidato avrebbe vinto. Così come il fatto che il M5S si sia posizionato al secondo posto ha galvanizzato i suoi elettori facendoli diventare tutti militanti. È da notare il riuscito comizio in piazza del M5S con il candidato sindaco Roberto Falcone. A mia memoria non ricordo niente di simile da anni.

Per proseguire la lettura e saperne un po’ di più aprite i due allegati.

 

Allegato:
non_gli_e_parso_vero.doc
i_fedeli_alla_causa_voto_marchetto.doc

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