Modelli economici e finanziari: prospettive e disagio socilae. La Nota n.5 dell’Isril ospita un breve saggio del Prof. Nino Galloni, che offre una carrellata sull’evoluzione dei modelli economici a partire dal II dopo guerra. Un’evoluzione progressiva dall’economia reale, con i suoi risvolti positivi in termini di crescita e di occupazione, ad un’economia dominata dalla finanza, basata sugli alti tassi di interesse e via via degenerata con l’emissione sempre più intensiva di titoli tossici. L’ultima fase è contrassegnata dall’intervento delle banche centrali che intervengono nei confronti delle istituzioni finanziarie, non più come prestatrici di ultima istanza, ma ordinariamente. Gli effetti sociali si manifestano nella contrazione dell’economia reale e dei beni pubblici a tutela delle classi più disagiate, dell’ambiente, del patrimonio culturale e così via.

Galloni propone un nuovo modello economico che risponda alle aumentate esigenze di beni immateriali da parte della collettività e pone alcuni quesiti in ordine alla politica monetaria del futuro ed alle sorti di un capitalismo in cui,  venuta meno l’artificiosa scarsità della moneta a sostegno dell’economia reale, dovrà confrontarsi con la capacità di valorizzare quale fattore produttivo, il lavoro in tutte le sue forme creative, manageriali, imprenditoriali, professionali.

Ma accanto ai benefici indicati dall’autore quali sono i costi di questo modello di capitalismo nazionale?

Così Il Presidente dell’Isril Giuseppe Bianchi presenta il saggio "Modelli economici e prospettive sociali" di Nino Galloni che trovate in alegato.

Vedi anche la Nota Isril n. 2 (allegata) "La politica di fronte al disagio sociale: ritorno a San Tommaso"  di Marcello Bianchi.

Allegato:
nota_isril_n._5-2017_-_modelli_economici_e_prospettive_sociali.doc
nota_isril_n_2-2017_-_la_politica_di_fronte_al_disagio_sociale_ritorno_a_san_tommaso.doc
nota_isril_n_2-2017_-_la_politica_di_fronte_al_disagio_sociale_ritorno_a_san_tommaso.doc

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