Guido Rossi conclude l’editoriale “Il fermento buono di Milano città del mondo” con questa considerazione. Il fenomeno dell'internazionalizzazione delle grandi metropoli in tutto il mondo va di pari passo con il venir meno della sovranità e della capacità degli Stati Nazione ad affrontare i problemi della modernità, anche perché le istanze e le diseguaglianze non sono più soltanto problemi interni o, peggio ancora, provinciali. L'Esposizione universale può essere uno straordinario punto di partenza per questa nuova identità, che trova la sua base nel multiculturalismo di solidarietà, di fronte al quale si ridimensioneranno gli atti di violenza, dei quali bisogna tuttavia prendere atto e coscienza, come fenomeno che non appartiene solo alla realtà italiana.

Sull’Expo molte cose sono state dette e scritte in questi giorni. Qui alleghiamo con quello di Guido Rossi altri articoli che esprimono un punto di vista diverso.

 Allegati

  • Il fermento buono di Milano città del Mondo  G.Rossi   Il Sole 
  • Expocrisia. Nutriamo il profitto di Francesco Gesualdi
  • Voci fuori dal coro  intervista a Luciano Governali di Sciopero Sociale
  • Così si brucia la protesta N.Rangeri  Il Manifesto
  • Dietro le quinte_sementi_Rallo

Allegato:
il_fermento_buono_di_una_milano_citta_del_mondo_rossi.doc
expocrisia_2015_sito_gesualdi.doc
voci_fuori_dal_coro.doc
cosi_si_brucia_la_protesta_rangeri.doc
dietro_le_quinte_sementi_rallo.doc

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