Sorprendente articolo di Marco Fortis, Il Sole, che in “Il triennio d’oro della manifattura:battuta la locomotiva tedesca” commenta i dati revisionati dall’Istat per il trienni 2015-17. Scrive: Tra la prima e l’ultima revisione, infatti, la crescita del settore manifatturiero italiano del 2014 è stata rivista al rialzo dall’Istat dell’1% tondo; quella del 2015 dell’1,3%; quella del 2016 dell’1,5%; e, infine, quella del 2017, a distanza di soli pochi mesi (cioè dalle prime stime di marzo di quest’anno alla ultima revisione del settembre scorso) addirittura dell’1,8 per cento. (…)

Per contro, un’altra mezza Italia (che comprende l’intero settore pubblico, l’edilizia, il settore bancario e finanziario e i settori infrastrutturali e di servizio, dall’energia elettrica al gas, dai trasporti all’acqua e ai rifiuti) è addirittura arretrata un po’ nello stesso periodo, facendo registrare un -0,6% medio. (…)

Dopo un iniziale, timido recupero nel 2014, negli ultimi tre anni (2015-2017) il valore aggiunto della industria manifatturiera italiana è sempre regolarmente aumentato di più del valore aggiunto delle manifatture francese e britannica e in due anni su tre (il 2015 e il 2017) anche di più di quello della manifattura tedesca. Nel 2017 i dati sono stati i seguenti: Italia +3,8%, Germania +2,7%, Regno Unito +2,3%, Francia +1,7%.

In seguito a ripetute revisioni, l’Istat ha restituito un quadro progressivamente sempre più veritiero di quanto è realmente accaduto alla nostra manifattura, molto differente rispetto alle prime stime, che parevano deludenti.

Tra la prima e l’ultima revisione, infatti, la crescita del settore manifatturiero italiano del 2014 è stata rivista al rialzo dall’Istat dell’1% tondo; quella del 2015 dell’1,3%; quella del 2016 dell’1,5%; e, infine, quella del 2017, a distanza di soli pochi mesi (cioè dalle prime stime di marzo di quest’anno alla ultima revisione del settembre scorso) addirittura dell’1,8 per cento. (…)

Peccato che l’articolo non contenga informazione, se l’Istat le ha date, su come siano stati revisionati i precedenti dati. Il dibattito politico e sindacale non li ha comunque ancora recepiti.

Per più informazione aprire l’allegato

Vedi anche l'articolo allegato sull'accordo Whirpool raggiunto al Mise per il rientro dei lavoratori precedentemente considerati "esuberanti", grazie ad un nuovo piano industriale del gruppo.

Allegato:
cresce_la_manifattura_piu_della_germania_fortis_sole.doc
whirpool_rientarno_gli_esuberi_rs.doc

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