• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

LIBERAL RADICAL MODERATO – A.Serafino – politica – 21/11/11

Eugenio Scalfari nel suo editoriale domenicale s’interroga sulla figura di Mario Monti definendo il profilo del premier come di “un liberal radical moderato”. Poi si dilunga sulla destra italiana, anche con un escursus storico fino a Cavour, e sui problemi più urgenti che il governo si accinge a varare. Nella parte conclusiva dell’editoriale riflette sul profilo dei numerosi ministri ( di valore) che dovrebbero evidenziare la qualità del nuovo ruolo dei cattolici nella politica, anche riferendosi al Convegno di Todi di alcune settimane ( di cui trovate ampia documentazione su questo sito). A proposito della simpatia manifestata dalla Santa Sede verso la “squadra Monti” e dell’immancabile richiamo per i cattolici ai “valori non negoziabili”, così scrive il padre fondatore de La Repubblica:  “ …La gerarchia è un potere esterno rispetto allo Stato laico e democratico. Non può dettare norme erga omnes. Ma in realtà non può dettare norme neppure nei confronti dei credenti. Ho sottolineato, commentando alcuni discorsi del Papa nel suo recente viaggio in Germania, una sua affermazione che mi è apparsa rivoluzionaria, quando ha detto che “Lutero aveva più fede in Dio di quanta ne abbiamo noi”. Affermazione che richiama quella fatta più volte dal cardinale Carlo Maria Martini: “Lutero è stato il più grande riformatore della Chiesa cristiana”. Vedo qui un’apertura verso il contatto diretto tra il credente e la divinità trascendente, senza l’intermediazione della Chiesa che la gerarchia ritiene invece indispensabile. Vedo il riconoscimento implicito del relativismo sulle pretese di assolutezza della gerarchia. Da questo punto di vista il cattolico adulto è una figura della modernità che recupera il ruolo fondante del laicato cattolico e il ruolo importante ma sussidiario dell’ordine sacerdotale. Mi direte che tutto questo ha poco da vedere con il governo di Monti ed è vero. Ma ha da vedere con i ministri cattolici presenti in quel governo in posizioni di grande responsabilità. Mi piacerebbe sapere da loro se sono cattolici adulti, come si definì Romano Prodi, che non accettano deleghe da parte della gerarchia. Anche questo è un conflitto di interessi, ideali e per questo ancor più importanti. Quanto ai conflitti materiali, che pure ci sono, il Parlamento e la pubblica opinione vigileranno affinché siano risolti al più presto, cosa della quale non vogliamo dubitare”.

E’davvero tempo che i cattolici liberal radical-moderati, così ben rappresentati nel governo Monti, diano segni tangibili sui fondamentali dell’economia, del conflitto degli interessi, del rigore fiscale, dell’equità sociale, della sicurezza economica per chi perde il lavoro.

Si profila una nuova Ici che includa anche la prima casa d’abitazione. Bene purchè si lascino fuori i ceti a medio e basso reddito ( come all’epoca del governo Prodi), purchè sia chiamata a pagare il giusto ( cosa che oggi no fa ) la Chiesa in forza di una breve norma che consente di eludere decine di miliardi di patrimonio trasformandolo in sede di culto, quando così non è nella pratica. Monti sarà un cattolico laico da pretendere ciò? E’ possibile ed augurabile!

Si profila un colossale conflitto d’interessi per il super ministro Corrado Passera per la montagna di pacchetti azionari posseduti qua e là. Anche lui è un cavallo di razza di questa nuova compagine governativa e di questi profili di ministri cattolici-laici o laici-cattolici: ha dichiarato che risolverà il problema rapidamente. Come? Seguendo lo stile anglo-sassone del blind-trust? E’ possibile ed augurabile!

Si abbandonerà l’obiettivo di tassare le grandi ricchezze ( patrimoniali e non )? Sarebbe un grave fatto per i liberal radical cattolici che – nei fatti – lascerebbero ancora strada ai cattolici radical affaristi con in testa l’etica del profitto comunque per stili di vita molto discutibili. E’ auspicabile di no.

E poi le pensioni è l’eguaglianza dei diritti tra generazioni. E’ forse il terreno più favorevole per qualificare la nuova compagine governativa. Ci sono proposte di legge. Le Confederazioni possono fare unità d’intenti e negoziare al meglio sulla falsariga della flessibilità volontaria dell’età per andare in pensione. Includendo anche la scelta volontaria per il part-time lavorativo e l’utilizzo anticipato di parte della pensione maturata. Durante il secondo governo Prodi, si era aperta una discussione che sosteneva tale ipotesi, cioè di consentire a partire da una certa età ( es. dopo i 55 anni) di passare dal full time lavorativo ad un regime di part-time ( verticale o orizzontale che sia) anticipando una parte della pensione già maturata in modo da mantenere un’invarianza di reddito. Così si potrebbe anche dar vita a forme di welfare famigliare ( es. nonni-nipoti o simili), continuando a lavorare in chiaro pagando contributi.

I cattolici adulti, per dirla con Romano Prodi, hanno una imperdibile occasione per dimostrare in Italia come possa incidere nel sociale, nella politica, nell’economia e nel pagamento delle tasse, la cultura e l’agire del cattolico laico, che non può dipendere – in tali campi pubblici – dalle direttive della gerarchia cattolica.

Allegati

 

Allegato:
Il governo tecnico e la destra storica_Scalfari.doc
Occupazione nella green economy.doc
Ici Monti e sante esenzioni_Kocci.doc

21/11/2011/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2011-11-21 10:10:372012-01-27 16:26:34LIBERAL RADICAL MODERATO – A.Serafino – politica – 21/11/11
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: QUATTRO CITTA’ PER LA SCUOLA – A.Rossi – scuola & governo 20/11/11 Collegamento a: QUATTRO CITTA’ PER LA SCUOLA – A.Rossi – scuola & governo 20/11/11 QUATTRO CITTA’ PER LA SCUOLA – A.Rossi – scuola & governo... Collegamento a: LA STORIA DI UN GIORNALE SINDACALE – G.Montanari Bevilacqua – recensione Collegamento a: LA STORIA DI UN GIORNALE SINDACALE – G.Montanari Bevilacqua – recensione LA STORIA DI UN GIORNALE SINDACALE – G.Montanari Bevilacqua – r...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy