A poche ore dal voto Ilvo Diamanti riassume in “Il Giudizio Capitale nelle città che vogliono tornare protagoniste” i suoi sondaggi di queste settimane. Sale una domanda di rivendicazione da parte del territorio. Il Territorio, le Città: cercano visibilità. Protagonismo. Attraverso Sindaci – a loro modo – antagonisti, rispetto al sistema politico tradizionale e ai centri dello Stato nazionale. Questa la sua conclusione. Perché sono passati quasi venticinque anni dalla fine della prima Repubblica. Avvenuta, non lo dimentichiamo, a Milano. Ad opera dei magistrati. Spinta dal "Partito dei Sindaci". E sono passati cinque anni dalla fine della seconda, fondata da Berlusconi – e dalla svolta im-politica del governo Monti. Eppure il vento soffia ancora. Così, nelle città sale una voglia – indefinita – di cambiare. Di nuovo. Il voto di oggi ci dirà se e quanto questa sensazione sia radicata e diffusa. Per quel che mi riguarda, io, cittadino dell'Isola che non c'è, circondato dal "nuovo che avanza": ammetto di sentirmi un po' sperduto. (in allegato l’articolo del 19 giugno)

Interessante anche la scheda “Punti forti e deboli dei candidati nelle grandi città” del Corriere della Sera del 18 giugno. (allegata)

Allegato:
le_citta_vogliono_tornare_protagoniste_diamanti.doc
punti_forti_e_deboli_candidaticorsera_18-6-16.pdf

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