Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, denuncia le cinque “ipocrisie” che si continuano a diffondere in Italia. su accoglienza e sbarchi. Guardare agli arrivi pensando che siano solo via mare, continuare a pensare che l’accoglienza si possa ancora fare in maniera emergenziale, trattare il fenomeno migratorio con un approccio meramente securitario, ignorare gli “invisibili” dell’immigrazione come i minori e le donne ridotte in schiavitù, continuare a parlare di cifre e non di persone. Don Vinicio, da sempre a fianco dei più deboli, come  presidente della fondazione Caritas in veritate, da circa un anno si occupa dell’accoglienza dei profughi, attraverso un centro di prima accoglienza all’interno del seminario arcivescovile di Fermo, nelle Marche.  Insiste che « il modello va rivisto guardando all’immigrazione con occhi nuovi e cambiando radicalmente approccio». (…) per proseguire aprire l’allegato.

Allegato:
le_cinque_ipocrisie_sullaccoglienza_albanesi.doc

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