• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Italia: politica, economia, società, Territorio e politiche locali

LA TRAGEDIA DI GENOVA – G.Rubini – prevenzione & lavoro –

GENOVA: UNA TRAGEDIA CHE SI POTEVA PREVENIRE ? La tragedia è  avvenuta nel Porto di Genova ove una nave in manovra, fuori controllo, ha urtato la base della torre di controllo abbattendola e procurando la morte dei controllori e dei piloti che si trovavano all'interno della stessa. Il dolore e il cordoglio per le vittime di questa tragedia non impedisce tuttavia a chi si occupa di sicurezza e prevenzione degli incidenti di formulare, in attesa dei risultati dell'indagine giudiziaria, alcuni quesiti. Le cause e concause  di questa tragedia verosimilmente sono molteplici e solo un'indagine accurata potrà costruire il profilo degli eventi e dei fattori che hanno determinato questa tragedia.

Le manovre di navi sempre più grandi mettono in crisi le strutture logistiche e il layout di molti porti. La logica neoliberista tesa a ridurre i costi ha comportato la riduzione delle manutenzioni in molte situazioni, anche il trasporto marittimo è sottoposto a queste logiche ispirate al massimo ribasso anche rispetto alla gestione della sicurezza. Una indagine  sui determinanti di questa tragedia verosimilmente va ben oltre la logica dell'indagine giudiziaria tesa a ricercare le responsabilità individuali riferite alla fase terminale dell'evento, al momento in cui il comandante e il pilota hanno perso il controllo della porta container.

E' l'indagine di sistema che prende in considerazione le trasformazioni che sono avvenute nel mondo dei trasporti marittimi che può individuare i fondamentali che hanno "costruito" le premesse perchè la tragedia avvenisse. Sono aumentate le dimensioni delle navi, si sono compressi i tempi per le manovre. Sarà compito dei magistrati individuare quanto le logiche del massimo ribasso su tutti i costi hanno favorito questo evento tragico.

Sono note  peraltro le richieste degli armatori alla Commissione europea di "liberalizzare" le manovre in porto che, se fossero accolte le loro richieste , potrebbero essere effettuate dal personale di bordo della nave senza l'ausilio di piloti del porto. Vi è poi un aspetto che pare essere trascurato nei resoconti dei giornali e dei media: la sicurezza passiva del layout del porto.

  • L'allocazione della torre di controllo in prossimità delle aree di manovra delle navi era stata valutata come sicura?
  • I progettisti che hanno individuato il sito ove costruire la torre di controllo avevano svolto preventivamente una valutazione corretta dei rischi rispetto alla possibilità che una nave cargo fuori controllo  con la forza d'urto della grande massa in movimento colpisse la base d'appoggio della torre abbattendola?
  • Questo evento tragico poteva essere prevenuto nella fase progettuale della scelta del sito ove è stata costruita la torre?
  • Questo evento tragico è avvenuto in un porto in cui ogni anno arrivano e partono oltre 6000 navi ogni anno. A maggior ragione i progettisti del layout, a fronte dei grandi flussi di traffico di questo porto, avrebbero potuto simulare anche un caso di perdita di controllo di una grande nave e prevedere il rischio cui era esposta la torre di controllo e altre strutture di servizio del porto?

Questi sono i quesiti che, lontani dal luogo dell'evento tragico, ci sentiamo di proporre. Il Porto, con questa tragedia, ha mostrato che vi sono delle gravi vulnerabilità:  appare molto superficiale l'attenzione dei media rivolta solo alle responsabilità del comandante e del pilota. Questo è un aspetto importante che i magistrati chiariranno con le loro indagini, resta tuttavia il quesito riguardante la responsabilità di coloro che hanno deciso il luogo ove è stata costruita la torre, un luogo vulnerabile e senza protezioni rispetto ad un evento drammatico come la perdita del controllo della nave porta container.

Per davvero inopportuna e fuori luogo   appare, a nostro parere,  quindi la dichiarazione del Presidente dell'Area Portuale così come riportata dalle Agenzie di stampa: " Il porto di Genova e' sicuro e la tragedia della nave portacontainer Jolly Nero e' avvenuta in condizioni di sicurezza obiettivamente ottimali." Lo ha dichiarato il presidente dell'Autorita' portuale genovese Luigi Merlo.

Sarebbe bene invece che il Presidente si ponesse in una posizione di dubbio e facesse intraprendere ai suoi tecnici  una "ri-valutazione" dei rischi presenti nel layout  dell'area  portuale che presiede.

editor   9-5-2013   per  altre notizie fai ctrl + clic  su www.diario-prevenzione.it

09/05/2013/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2013-05-09 15:00:002013-05-09 23:10:03LA TRAGEDIA DI GENOVA – G.Rubini – prevenzione & lavoro –
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: APPELLO PER FIACCOLATA – Cgil Cisl Uil To – 10 Maggio – Collegamento a: APPELLO PER FIACCOLATA – Cgil Cisl Uil To – 10 Maggio – APPELLO PER FIACCOLATA – Cgil Cisl Uil To – 10 Maggio – Collegamento a: MEMORIA NON CONDIVISA E PROCESSI – larghe intese – Berlusconi e Mediaset – Collegamento a: MEMORIA NON CONDIVISA E PROCESSI – larghe intese – Berlusconi e Mediaset – MEMORIA NON CONDIVISA E PROCESSI – larghe intese – Berlusconi e...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy