Joseph Halevi e Gabriele Pastrello sono due esperti di economia e di finanza che non hanno risparmiato le critiche alle politiche del Fondo Monetario Internazionale. Ora scrivono, in un articolo a firma congiunta, che l’ultimo rapporto del FMI, fresco di stampa, “ è quasi uno shock. Alcuni temi vengono ribaditi: un atteggiamento diverso verso la Grecia e una preoccupazione per l’eccessiva austerità. La novità è l’ampiezza delle motivazioni: fanno sospettare che la preoccupazione dell’Fmi per gli sviluppi mondiali sia più profonda di quella dichiarata. La novità è sul piano dell’analisi. L’Fmi offre una visione molto critica delle ipotesi soggiacenti alle politiche attuate in Europa dalla trojka, di cui fa parte. Il terzo capitolo del World Economic Outlook, mette in discussione la priorità di lungo periodo che nel passato era stata assegnata alla riduzione del debito pubblico. Si diceva allora: più il debito è alto, minore sarà la crescita. Ma ora l’Fmi mette in discussione questa certezza. E dice anche che non esiste un livello del rapporto debito pubblico/Pil tale da poter dire: al disotto di quello il rapporto è accettabile, al di sopra no”  quindi per saperne di più leggi l’articolo allegato.

Allegato:
la_svolta_del_fondo_monetario_halevi_e_pastrello.doc

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