A Torino, in via Genova 268 c'è un basso basso fabbricato, incstrato tra alti condomini e con accessi limitati, che il Comune ha dato il via libera per la sua ristrutturazione che dovrebbe accogliere il centro islamico. E' una dizione opportunistica per non dire che sarà un luogo di culto, una moschea. I musulmani di quella zona sud di Torino ( ai confini con Moncalieri) sono giustamente alla ricerca di un luogo per pregare. Nel file allegato c'è una foto che spiega più di tante parole. E gli abitanti non ci stanno a questo modo di fare: la gran parte di essi protesta per quella scelta indecorosa ed anche insicura pur riconoscendo l'esigenza di individuare una sede idonea per una moschea.

Ma al Comune di Torino si pensa di risolevre questi problemi con i giochini di parole?

Per qualche informazione in più leggi i due allegat

Allegato:
moschea_dialogo_interrotto_con_residenti_torino.doc
torino_esposto_contro_moschea_29-3-12.pdf

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