Il Presidente della Regione Cota  ha convocato per Lunedì 12 marzo, alle 14, tutti i sindaci della bassa ed alta valle ed i comuni interessati alla Torino-Lione, da Bardonecchia a Settimo, senza distinzioni tra i Sì e No Tav. Si discuterà di compensazioni, del piano strategico a suo tempo elaborato dalla Provincia e del nuovo ruolo per l’Osservatorio. Antonio Ferrentino ha annunciato un suo documento per uscire dal “cul de sac”. Saranno presenti il Presidente della Provincia Saitta, il Sindaco di Torino Fassino ed il Presidente dell’Osservatorio Virano.

Il nuovo progetto Torino-Lione, definito low cost, contraddice molte analisi fatte in seno all’Osservatorio e per questo il sindaco di Sant’Antonino di Susa ha deciso di riproporre parti fondamentali del documento di Prà Catinat ( che concludeva la prima fase  dell’Osservatorio, 2006-2008) e la proposta alternativa F.A.R.E che prevede di procedere per fasi, inverse però a quanto oggi proposto dal governo.

Continueremo con la pubblicazione di documenti relativi al tav perché anche con il Governo Monti questa opera (ora ridotta al solo megatunnel) è ripresentata come una svolta per la ripresa economica italiana e come priorità di spesa nonostante che il termine della costruzione dei 57 km in galleria terminerebbe nel 2023 ( se non ci saranno imprevisti) senza aumentare di una sola tonnellata l’attuale capacità di flusso della linea in cui colli di bottiglia – capacità di transito – sono collocati prima a Torino, poi in alcuni tratti della basa valle e per la Francia a Chambery.

Continua la bufala mediatica mentre non si indirizzano le scarse risorse per l’alta velocità informatica, cantieri per la banda larga che accresce la produttività del sistema Italia e può aprire a breve cantieri per decine di migliaia di posti lavoro.

Allegato

  • Il documento che Antonio Ferrentino illustrerà alla Regione, Provincia e Comune di Torino

Allegato:
come_uscire_dal_tunnel_ferrentino.doc

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