L’industria aerospaziale è già un’eccellenza e deve essere valorizzata ulteriormente. Serve il ruolo programmatore dello Stato per un progetto industriale che assicuri lo sviluppo dei poli  della Campania e del Piemonte. A Torino si è svolto all’inizio di Novembre il Convegno dal titolo “Il ruolo di Alenia e Aermacchi”, promosso dalla Cim-Cisl di Torino-Canavese. La relazione introduttiva è stata svolta da Claudio Chiarle ( vedi allegato) . Ai lavori hanno partecipato il Segretario Nazionale della Fim Marco Bentivogli e l’Amministratore GiDelegato di Alenia useppe Giordo che ha dichiarato “Gli stabilimenti di Torino e di Caselle, quartiere generale della progettazione e produzione di Alenia Aermacchi, sono strategici per il Gruppoe ll’occupazione passera dagli attuali 3.300 a 3.500 entro il prossimo anni”.

Per quanto riguarda invece l'F35 prodotto a Cameri (Novara), Giordo ha sottolineato che “va visto come un'opportunità. La scelta del velivolo è una scelta del governo e non sta all'industria entrare nel merito di queste decisioni. Il nostro compito è quello di massimizzare i ritorni industriali”. 

La sintesi del Convegno, a cui non hanno partecipato altri sindacati, è riassunta nell’articolo di Rocco Zagaria ( allegato).

Allegati

  • La relazione introduttiva del Segretario Fm Torino-Canavese Claudio Chiarle
  • L'articolo di commento di Rocco Zagaria dal sito www.cisl.it
  • L'articolo di commento sul polo campano da Conquiste del Lavoro

 

Allegato:
relazione_introduttiva_alenia_convegno_chiarle.doc
il_convegno_alenia-aermacchi_fim_torino.doc
aerospaziale_eccellenza_da_valorizzare.pdf

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