Coloro che invocano un Montis-bis – tra questi il leader della Cisl Raffaele Bonanni – dovrebbero ben riflettere su quali siano i meriti effettivi e quali i demeriti del governo Monti. Gabriele Pastrello li riassume nel suo articolo di Domenica 21 ottobre. Mario Monti si può attribuire il merito di aver fermato una crescita dello spread, nel novembre 2011, che poteva diventare esplosiva, riportandolo al di sotto di quello spagnolo. Il resto l’ha fatto la Bce con le iniziative di Mario Draghi. E’ fallito invece uno dei presupposti della strategia di Mario Monti, quello che le conseguenze dell’austerità siano limitate e controllabili e con esso si è rivelato del tutto inefficacie per uscire dalla recessione il decreto “Cresci-Italia”, varato nei primi mesi del 2012. La recessione in Italia si è aggravata.

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quei_meriti_che_monti_esagera_pastrello.doc

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