Fiom, contratti separati, rappresentanza e contratti erga omnes. A dicembre 2012 è stato firmato il rinnovo del CCNL dei metalmeccanici senza la Fiom. La Fim e la Uilm ha sottoposto l’accordo al vaglio dei soli iscritti. La Fiom dopo mesi di assemblee e referendum in molte fabbriche, di appelli, di botta e risposta sulle pagine dei quotidiani, ha promosso un incontro tra la Fiom-Cgil di Bologna e dell'Emilia-Romagna ai rappresentanti territoriali di Confindustria e Federmeccanica.. Obiettivo della “via Emiliana” è quello di aprire un tavolo di trattativa che rimetta in discussione, a livello territoriale prima e su base nazionale poi, l'intesa separata per creare le condizioni di superare questa anomala situazione che da troppo tempo dura. La Fiom regionale ricorda che nelle fabbriche dove è stata presentata la  «Carta rivendicativa Fiom» ha raggiunto il 90 per cento di «Sì».

Il Presidente Nazionale di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, nell’intervista all’Unità (.vedi allegato)  ha espresso il suo punto di vista: confronto con la Fiom a livello nazionale, il contratto non si cambia. Ha ricordato «Abbiamo già avanzato molte richieste di dialogo alla Fiom-Cgil nazionale, e preferiamo questo livello».

Maurizio Landini ha precisato che ci sono stati contatti telefonici, avanzando la proposta sia a Federmeccanica quanto a Cisl e Uil, ma al momento le richieste della Fiom non hanno avuto accoglimento. Risponde a Pier Luigi Ceccardi con una lettera pubblicata su L’Unità del 17 aprile ( vedi allegato). Maurizio Landini sottolinea che  «noi non abbiamo mai firmato accordi separati senza che questi ricevessero il Sì dei lavoratori»  e la Fiom Nazionale sta preparando, per il 18 maggio a Roma, una manifestazione aperta a giovani, precari e pensionati.

Per superare la pratica degli accordi separati la strada maestra, più che la via emiliana, è la conclusione dell’accordo interconfederale ( prima) e con la Confindustria poi sulle rappresentanze e la validità “erga omnes” degli accordi sottoscritti unitariamente o da una rappresentanza maggioritaria..

Conquiste del Lavoro, del 17 aprile, informa con un trafiletto in prima pagina che “ Rappresentanza, ora i sindacati sono più vicini” dopo l’incontro del giorno prima delle Segreterie Confederali Cgil-Cisl-Uil che vogliono stringere i tempi per definire un documento unitario da presentare alla Confindustria nei prossimi giorni. Sarebbero già definiti la gran parte delle questioni aperte e l’ultimo ostacolo da superare sarebbe quello della definizione della maggioranza utile per rendere esigibile un contratto per tutti: la Cisl e la Uil ritengono il 51% come già avviene per il settore pubblico, la Cgil punta ad una maggioranza qualificata maggiore. Non si conosce più di tanto.

Allegati

  • Articoli su Unità del 16 e 17 aprile 2013

Allegato:
fiom_contratti_separati_rappresentanza.pdf

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