Al decreto Cura Italia, in discussione al Parlamento, servono numerosi decreti attuativi e circolari, circa una quarantina di provvedimenti, per la “messa a terra” della maxi manovra anti-virus.

E bisogna fare in fretta, salvaguardando il ruolo propositivo del Parlamento per colmare lacune e omissis presenti nel Dpcm (es. partite Iva, badanti e colf e lavoro nero da far emergere) e chiarimenti su più articoli (146).

Criticare e scaricare sempre sulla burocrazia lumaca (anche quando così non è) è un refrain del mondo politico e dei commentatori per non mettere con sufficiente chiarezza e insistenza la responsabilità insita nella non elevata qualità dei testi legislativi, varati dal Parlamento e dal Governo, che spesso coprono confuse mediazioni che vengono a galla al momento di dare esecutività alle leggi. I decreti attuativi possono essere ridotti di numero quando il Parlamento legifera in modo più chiaro e comprensibile!

Alleghiamo alcuni primi testi base e di riferimento per il dibattito e le decisioni dei prossimi giorni che orienteranno le scelte in questo paese per molti mesi.