Due punti vista su come cambia il lavoro, come cambia nel moderno stabilimento di Pomigliano, oggi uno della multinazionale FCA. Gianni Marchetto prende spunto dal recente articolo (allegato) di Diodaldo Pirone su Il Messaggero per aggiornare i suoi appunti su “Democrazia delegata, democrazia diretta” (vedi allegato) su efficienza e sulla produttività. Riflette e affina la sua convinzione, più volte espressa, stimolato anche da altri recenti articoli (vedi allegati e link) che hanno commentato la  ricerca della Fim-Cisl sul WCM e su com’è implementato, da parecchi anni, negli ex-stabilimenti Fiat.

Il combinato disposto oggi vigente: prosciugamento dei poteri di tutte le assemblee elettive in favore degli esecutivi e un nuovo, inedito fenomeno di assenteismo dal voto (vedi per tutte il caso Emilia Romagna), porta acqua all’obiettivo ormai più che praticato dalla élite che comanda che + comando = + produttività (o + efficienza). Così inizia l'articolo di Marchetto,  per proseguire aprite l’allegato.

Allegati

  • Democrazia delegato, democrazia diretta, appunti febbraio 2015   di Gianni Marchetto
  • Fiat, come cambia il lavoro in fabbrica  di Diodato Pirone  Il Messaggero

Vedi anche

  • Fiat Wcm: toyotismo e taylorismo_ commento Associazione Bruno Trentin
  • Automotive 2015 dice ripresa _ MF 3-2-2015

Per ulteriori commenti attiva il sottostante link

  • Cambia il lavoro in Fiat – Wcm pregi e difetti – ricerca Fim e Università –

http://www.sindacalmente.org/content/cambia-il-lavoro-fiat-wcm-pregi-e-difetti-ricerca-fim-e-universit%C3%A0

Allegato:
democrazia_delegata_democrazia_diretta_marchetto.doc
come_cambia_il_lavoro_pirone_messaggero.doc
fiat_tra_toyotismo_e_taylorismo_ass_trentin.doc
auto_dice_ripresa_mf_3-2-15.pdf

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