La vendetta degli intoccabili – Il sito Il9marzo ha ricevuto, a poche ore dal Commissariamento della Fnp Veneto  il documento in allegato, firmato “un gruppo di pensionati iscritti e militanti della Cisl del Veneto”, e lo pubblichiamo perché dà un’interpretazione del commissariamento della Fnp del Veneto, che è stato deliberato Lunedì 18 dicembre dal Fnp Nazionale. In particolare, il documento sostiene che il commissariamento è dovuto al fatto che Luigi Bombieri, seg.gen. Fnp Veneto,  ha osato chiedere ad Onofrio Rota un chiarimento sulle assunzioni alla Cisl del Veneto; una domanda che poi si potrebbe tradurre così: “caro Onofrio, ma è vero che ti sei autoassunto senza preoccuparti dei vincoli del codice etico di cui vai decantando le virtù?” . In allegato gli articoli de Il Mattino di Padova che ben spiegano l'arbitrio messo in atto da Gigi Bonfanti, seg gen Fnp.

Questo gruppo dirigente Cisl si delegittima passo a passo. Se non esistesse il sito il9marzo.it con i suoi tentacoli informativi, più diffusi di quanto si creda, le "malefatte" o le cattive intenzioni dell'impresa di "pulizia vetri" Cisl, messe in atto direttamente dalla Confederazione o coordinate con segreterie nazionali, rimarrebbero assai circoscritte in osservanza della regola non scritta, ma vigente, che consiglia ai dirigenti a pieno tempo Cisl di "interessarsi dei fatti propri (si usa anche un altre termine), del proprio cortiletto e acqua in bocca per tutto il resto". Questa regola ha preso piede da tempo e si è diffusa come la gramigna. Conquiste del lavoro,  quotidiano on line, non è abilitato a pubblicare voci "fuori dal coro".

Quanto sta avvenendo a Verona – descritto nell'articolo sottostante dalla redazione Il9marzo – è un altro tassello per trasformare la Cisl in un modello organizzativo centralizzato di "coesione autoritaria", attivando anche metodi ricattatori. Non molto tempo fa, nell'assemblea organizzativa regionale Fnp del Piemonte, il segretario generale Gigi Bonfanti si lasciò scappare queste parole "…e poi dicono che io sono una sorta di scatola nera ". Se è lo stesso Bonfanti a riferire questo messaggio…chi ha orecchie per intendere, intenda! Infatti in quella Assemblea Organizzativa ben intesero, nessuno replicò, molti "non avevano sentito".

Se dovesse concretizzarsi il commissariamento della Fnp di Verona sarà istintivo inviare il classico messaggio grillino a chi ha orchestrato l’operazione per non avere voci fuori da coro, anche se le motivazione diranno ben altro. Gli ispettori confederali operano su mandato confederale, possono con i loro rapporti – anche disattendendo le procedure di garanzia, di contraddittorio, per chi viene indagato – giudicare come “peccati capitali” anche quelle irregolarità su bilanci, rimborsi spese, e tesseramento, che un tempo erano risanate con indicazioni e provvedimenti ben diversi (es. sostituzione del responsabile di un determinato atto, commissariamento ad acta) dai commissariamenti con decadenza degli organismi elettivi statutari.

Sui bilanci, sui rimborsi spese, sul numero di tesserati con quota media,  è ben difficile che non sussistano irregolarità (o marginali o medie o gravi) in ogni categoria. Il quartiere generale cislino ben conosce questa realtà perché a suo tempo ha fatto parte dei dirigenti Cisl a livello di categorie e strutture nel territorio, probabilmente si è ancxhe trovato nelle condizioni di praticare alcune di queste irregolarità. Questo gruppo dirigente Cisl, allargato, ha scelto di utilizzare come spada di Damocle le ispezioni confederali per conseguire “coesione e allineamento” nella Cisl, con due pesi e due misure: inviare ispezioni e far emergere irregolarità considerate “peccati capitali” se si tratta di un  non allineato, le stesse irregolarità sono considerate ”peccati vegnali” se riguardano fidelisti e allineati, di norma esentati per questo da controlli ispettivi..

Tutto ciò avviene anche perché ispettori e probiviri si sono allontanati vistosamente dal ruolo di “superpartes” a loro assegnato da Statuto e Regolamento.

E’ bruttina questa Cisl ma – oltre all'affa… grillino,  è meglio restarci; certo ci vuole voglia e coraggio per “andare controcorrente”. Ma ciò ha un senso per la nostra pluridecennale militanza sindacale. Per dare valore e attualità alla battaglia sostenuta da Fausto Scandola, che anche da espulso ha continuato nel suo messaggio di attaccamento all sua Cisl, incitando a non lasciare la tessera.

E poi, come non vedere che siamo di fronte ad un gruppo dirigente che si discredita, si delegittima per quanto mette in campo, verso i milioni dei propri iscritti, ai quali non si dà più possibilità di “prendere parola”. Un gruppo dirigente che spesso si fa vanto con ”le penne del pavone”. Ma di questo tratteremo in un successivo articolo.

************************************************************************************************************

Anche la Fnp del Veneto sta per cadere

admin 13 dicembre 2017 3 Commenti      www.il9marzo.it

Il comitato esecutivo della Fnp è convocato per il 18 dicembre, giusto una settimana prima del Santo Natale.Ma non per scambiarsi gli auguri. All’ordine del giorno c’è il commissariamento della Fnp del Veneto. Cioè il rovesciamento del voto del consiglio generale della struttura che, un mese fa, aveva respinto a maggioranza le dimissioni del segretario generale, Luigi Bombieri.

Ma, si sa, le votazioni democratiche, dove c’è una maggioranza che vince e una minoranza che accetta il risultato, sono qualcosa di incompatibile con la Cisl di oggi. Anzi, sono una grave violazione statutaria, che legittima il commissariamento. Si è cominciato con la Fai, e oggi tocca alla Fnp del Veneto. Ma ormai sarebbe lungo fare l’elenco di tutte le vittime della furia commissariatrice di Via Po 21 e dintorni dal 31 ottobre 2014 in poi.

E forse già se ne preparano altri. Giunge infatti notizia che per le Ust del Veneto girano ispezioni: prima a Padova-Rovigo, poi a Verona. E si sa che le ispezioni servono a cercare le ragioni, e qualche volta a costruire i pretesti, per commissariare.

Insomma, nella casa di vetro della signora Anna Maria, in particolare nel Veneto dell’eterno aspirante alla prossima promozione Onofrio Rota, la tensione è sempre  alta, si sta facendo la conta di chi sta con chi, e si regolano vecchi conti.

Bisogna anche ricordare che la commissarianda Fnp veneta era la struttura di Fausto Scandola, che quando a Verona abbiamo presentato il libro “Prender parola. Il metodo Scandola” erano presenti molti dei suoi colleghi sfidando le ire di chi non vuol nemmeno sentire nominare Fausto, e che all’ultimo congresso della Fnp veneta era stato presentato un ordine del giorno (che riproduciamo in coda) per chiedere la sua riabilitazione .

Quell’ordine del giorno non fu messo in votazione per evitare una divisione clamorosa, come Bombieri aveva spiegato in una nota che abbiamo pubblicato su questo sito. Ma era rimasto come un documento sottoscritto dalla maggioranza dei delegati. E Bombieri aveva comunque ricordato Fausto nella relazione.

Se si tengono a mente queste cose, c’è poco da stupirsi per la voglia di commissariamento di Gigi “pensione d’oro” Bonfanti. Che deve regolare gli ultimi conti in sospeso prima di lasciare il posto di comando e passare ad altro incarico nella Cisl (del quale già si parla in giro).

Non sappiamo se a titolo gratuito e senza alcun interesse.

****************************************************************

E quattro

Il commissariamento deliberato oggi della Fnp del Veneto, una struttura da 170mila iscritti, è il quarto di una serie aperta con la Fai il 31 ottobre 2014 e proseguita con la Usr Campania e poi con la Fp. E poco importa che, formalmente, stavolta la decisione non sia stata presa dall’esecutivo confederale ma da quello della Federazione, perché il disegno è lo stesso: acquisire il controllo diretto di strutture importanti che, per un motivo o per un altro, non rispondono agli ordini.

E allora, siccome siamo di fronte alla serialità delle stesse condotte, il senso di quel che è accaduto si riassume in una sola domanda: chi sarà il prossimo?

********************************************************************

Allegati

  • Consiglio Regionale Fnp Veneto: 34 a 24 con il segretario generale in carica
  • Congresso Regionale Fnp odg di 100 delegati a sostengo di Fausto Scandola

Allegato:
odg_pro_scandola_congresso_regionale_fnp.doc
consiglio_regionale_fnp_del_veneto_34_a_24.doc
la_vendetta_degli_intoccabili_fnp_ve_commissariamento.doc
le_cause_del_commissariamento-parla_bompieri_19-12-17.doc
rota_seg_cisl_veneto_si_e_autoassunto_sandre.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *