Mario Dellacqua riflette sul libro "Manifesto per l'uguaglianza" di Luigi Ferrajoli. Così inizia. Da quando con Montesquieu l’amore per la democrazia coincideva con l’amore per l’uguaglianza (pur senza arrivare ancora agli estremismi del suffragio universale), molta acqua è passata sopra i ponti e li ha travolti. La sovranità dei mercati ha spodestato la sovranità popolare. Ha svuotato le istituzioni democratiche dei suoi poteri e li ha trasferiti nelle mani delle multinazionali e della finanza. Ha esautorato gli Stati e imposto il pilota automatico ai governi. (..) per proseguire aprire allegato

Allegato:
dal_partito_alla_bocciofila_dellacqua.doc

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