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COSE FIAT POCO NOTE – redazione – relazioni industriali 3/1/012

Non si sono accesi i riflettori su due notizie riguardanti la Fiat pur essendo di una certa rilevanza. La prima riguarda i rapporti tra Fiat ed Unione Industriale di Torino che proseguiranno nella veste di soggetto convenzionato con diritto di voto attivo e passivo. La seconda è una sorpresa è riguarda il futuro prossimo delle RSA che, con la definizione del contratto nazionale Fiat, non seguiranno le norme dell’accordo di Mirafiori che prevedevano RSA paritetiche per le OO.SS firmatarie, designate dalle segreterie provinciali. L’accordo raggiunto tra i cinque sindacati firmatari dell’accordo nazionale contiene, allegato 6, la lettera con la quale le organizzazioni firmatarie comunicano alla Fiat le modalità di elezione delle Rsu su liste contrapposte e con criteri elettivi proporzionali al voto conseguito. Indica anche il percorso dl periodo dei transizione per pervenire alle elezioni delle RSU. Entro gennaio 2012 le organizzazioni firmatarie definiranno il Regolamento ed entro Aprile 2012 saranno indette le elezioni a suffragio universale in ogni stabilimento.

Prima di Natale le Rsu degli stabilimenti Fiat in Italia hanno completato le votazioni per il contratto specifico di primo livello stipulato lo scorso 13 dicembre e che sarà in vigore dal primo gennaio 2012 in tutti gli stabilimenti del gruppo Fiat italiani.  Su 930 rsu che avevano diritto al voto, hanno partecipato 637, a favore si sono espresse 513, 110 i no e 14 gli astenuti. La maggioranza richiesta dal Regolamento era del 50% + 1 degli aventi diritto, quindi 466. Il nuovo contratto riguarda 86.200 addetti in una sessantina di stabilimenti italiani di Fiat e Fiat Industrial.

La Fiom ha iniziato la raccolta di firme per promuovere  – come prevede il Regolamento – un referendum abrogativo dell’accordo separato. Sono necessarie il 20% di firme dei 86.000 dipendenti, cioè 18.000. In due giorni ha dichiarato Giorgio Airaudo coord. nazionale Fiom per l’auto, sono state  10.519 firme.

Molti giornali che fanno gran cassa di titoli sulla Fiat hanno sbiadito o ignorato quell’allegato n.6 dell’accordo Fiat che potrebbe risultare importante anche per l’evoluzione possibile delle relazioni sindacali alla Fiat, oggi menomate per l’estromisione della rappresentanza aziendale della Fiom che permarrà anche per la presentazione delle liste.

allegati

Allegato:
Accordo per elezioni RSA alla Fiat_allegato 6.doc
Fiat usufruirà dei servizi Uit.doc

03/01/2012/2 Commenti/da
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2 commenti
  1. noname
    noname dice:
    03/01/2012 in 9:40 pm

    In merito alla Fiom e alla sua estromissione, e bene puntualizare per i molti che non conoscono le dinamiche e tanto meno le vicende che hanno portato a questo risultato. La Fiom, non ha voluto, per sua scelta impegnarsi sui punti che l’azienda Fiat ha posto come condizioni per relaizzare quei investimenti in Italia a partire da Pomigliano, il sito piu’ problematico in termine di produttivita’. La Fiom, ha deciso di non sottoscrivere alcun accordo. La Fiom ha intrapreso la strada giudiziaria. La Fiom ha imposto a Fiat la strada per uscire da Federmeccanica. Le altre sigle sono state costrette a riparare ai danni della Fiom. La Fiom si e’ autoesclusa non solo da Fiat. Sul Contratto metalmeccanici, e da tempo che non firma. Nell’ultimo decennio solo due volte ha rinnovato il Contratto. Oggi e’ fuori!

    Rispondi
    • noname
      noname dice:
      06/01/2012 in 10:41 am

      Bella puntualizzazione. Peccato che oltre recitare la litania non sia entrato in uno solo dei motivi che hanno di volta in volta giustificato le scelte, giuste e condivise dai propri iscritti e oltre (ad esempio il fatto che malgrado il chiaro ricatto aziendale sulle prospettive di Mirafiori) il 46% dei lavoratori abbiano votato No all’accordo.Condividendo le argomentazioni della FIOM. E che l’accordo sia passato grazie al voto degli impiegati, notoriamente esclusi dal lavoro in Linea di montaggio, non significa nulla?. Non si deve vergognare solo il camerata Marchionne, ma tutti quei politici di Destra, Sinistra e Centro che si riempiono la bocca di parole come diritto al lavoro e Democrazia, e poi accettano senza problemi che questa venga cancellata, con l’accordo di Sindacati collaborazionisti, nei posti di lavoro. Servi e non più cittadini in Fabbrica. Ed hanno il coraggio di dire che in Fiat ha prevalso la volontà dei lavoratori.Farisei falsi ed ipocriti, sepolcri imbiancati avrebbe detto Qualcuno che definiva beati coloro che anelavano alla Giustizia. Peccato che di loro sarà il Regno dei Cieli, io più modestamente ne vorrei un pò su questa terra.

      Rispondi

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