Tempi difficili per gli artigiani del Piemonte. La crisi continua a picchiare fortemente su tutto il sistema produttivo piemontese e non risparmia di certo l’artigianato, che tuttavia finora aveva dimostrato una tenuta maggiore rispetto all’industria. Tra la metà del 2011 ed il primo semestre 2012 si stima che oltre 1300 aziende artigiane spariranno, secondo le previsioni delle Associazioni artigiane.

Eppure è  stato fatto  un notevole sforzo  per difendere l’’occupazione estendendo la CIG in deroga anche all’artigianato e numerosi sono  stati gli interventi dell’Ente Bilaterale per attenuare gli effetti recessivi. Quanto fatto  è stato necessario ma non è sufficiente ad arrestare la crisi, peraltro aggravata e dalla stretta creditizia e dalla piaga del ritardo dei pagamenti.

Per saperne di più leggi l'articolo di Aldo Celestino Vice Presidente Ebap

Allegato:
la_risposta_dellebap.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *