L’articolo 18 è utilizzato come ariete per tenere sotto traccia altre verità scomode agli investitori. Pertanto è stata costruita un’aspettativa mediatica che assegna poteri taumaturgici inesistenti al ridimensionamento di questa importante norma. Nicola Cacace, come da sua antica prassi, elenca fatti e dati per mettere in evidenza che nel mercato globalizzato della finanza e delle merci tutti i Paesi, tranne l’Italia, hanno capito da tempo quel che c’era da fare e si sono mossi nelle direzioni obbligate: più fondi all’innovazione e alla ricerca, più istruzione per tutti, più formazione continua, cioè miglioramento della qualità, cioè dell’uomo che la produce. L’Italia ha puntando invece sulla precarietà dell’impiego e sul basso costo lavoro, purtroppo con la complicità attiva e passiva di troppi industriali, per ignoranza o nella illusione di lucrare qualche vantaggio. Come fanno anche oggi spingendo come un ariete l’articolo 18 bisognoso di manutenzione ma non problema centrale, invece di spingere sulle riforme necessarie al Lavoro e a loro stessi, qualità delle produzioni e quindi del lavoro.

Allegato

  • Precarietà invece di innovazione: ecco il risultato di Nicola Cacace_Unità del 27-2-12

 

Allegato:
precarieta_invece_dinnovazione_cacace.doc

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