Tredici ottobre, addio a Dario Fo, quell’ateo che era di casa ad Assisi. In una recente intervista del 23 marzo a Famiglia Cristiana, aveva parlato di Dio, di papa Francesco, delle meraviglie del Creato, del Santo di Assisi per il quale provava un'ammirazione profonda. Ricorda oggi Padre Fortunato, iil portavoce del Convento di Assisi “«A sera se andava dicendoci: vado via perché se resto ancora un po' finisce che mi converto». In allegato i due testi.

  • Sono ateo, però… colloquio di Dario Fo con Famiglia Cristiana_ 23-3-2016
  • Ad Assisi Dario Fo era di casa, parla Padre Fortunato_13-10-2016

Allegato:
ad_assisi_dario_fo_era_di_casa_padre_fortunato.doc
resto_ateo_pero_dario_fo_famglia_cristiana.doc

1 commento
  1. Rodolfo Vialba
    Rodolfo Vialba dice:

    Credo che le parole più appropriate per ricordare Dario Fo siano quelle di Gesù riportate nel Vangelo di Giovanni 3: 8: “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. Rodolfo Vialba

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