Check-up allo stato di “salute” di Torino – I settori positivi e quelli negativi. Le priorità su cui intervenire. Ogni anno un gruppo di ricercatori fa una sorta di radiografia alla città cercando di intercettarne i cambiamenti. Le Amministrazioni che hanno governato Torino a volte si sono dimostrate insofferenti ai rilievi critici che emergevano per questo o quel settore. Il XVII Rapporto mette anche a confronto Torino con le metropoli estere. La Stampa del 9 ottobre dedica due intere pagine della Cronaca Torinese a commento della  presentazione di tale rapporto, che ha riempito la sala della biblioteca Nazionale. Anche La Repubblica dedica una pagina di Cronaca. Riproduciamo le pagine de La Stampa e La Repubblica, un'utile sintesi.

La sindaca Chiara Appendino ha concluso i lavori ringraziando il Comitato Rota che ben esprime “il valore del pensiero critico”. Ha ricordato il primo intervento della sua giunta con il taglio del 30-40% dei costi ( 5 milioni in tre anni) di funzionamento della macchina comunale (personale politico fiduciario degli Assessori). Ha sottolineato che: Torino ha sofferto più di altre città il contesto economico e sociale è cambiato, ora sta a noi immaginare un modello nuovo. Poveri in aumento e sfiducia nelle istituzioni: o diamo risposte su welfare, mobilità e lavoro, oppure avremo una decrescita infelice.  Nei giorni scorsi la sindaca ha rilasciato due interviste (sul nuovo settimanale della Diocesi La voce del  tempo e su La Stampa) – vedi allegati – nelle quali esprime il suo pensiero su Torino e sui primi 100 giorni della sua amministrazione. 

Il rapporto Giorgio Rota su Torino, l’analisi sullo stato di salute della città, nasce nel 2000 con l’obiettivo di analizzare la trasformazione della città, cercando ogni anno di leggerne successi e fallimenti, traguardi raggiunti e nuovi obiettivi. Da sempre sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, il rapporto è stato realizzato dall’associazione L’Eau Vive e dal Comitato Giorgio Rota, divenuto in seguito Fondazione Rota, confluita nel 2012 nel Centro Einaudi.

Per la stesura del XVII Rapporto è stata realizzata un’indagine tra fine 2015 e inizio 2016, con 31 interviste a testimoni qualificati locali per raccogliere opinioni circa le questioni prioritarie che dovrebbe affrontare la nuova amministrazione (vedi allegato). Ne è emerso un ventaglio piuttosto ampio di tematiche, riconducibili a grandi linee ad alcune macro aree tematiche: pianificazione e governance, urbanistica e trasformazioni, accessibilità e mobilità, tessuto sociale e periferie, politiche di welfare, rilancio occupazionale e produttivo, innovazione e attrattività, Torino città universitaria ed educativa, la macchina amministrativa pubblica.

Per scaricare il XVII Rapporto Roto in formato pdf vai al sito www.rapporto-rota.it

Allegati

  • La sintesi del XVII Rapporto Rota_La Stampa
  • La sintesi del Rapporto Rota_La Repubblica
  • Torino più Madrid che Manchester_Rossi_La Stampa
  • Le priorità per Torino_interviste_Urban
  • Intervista a Chiara Appendino_La voce del tempo_ 2-10-16
  • Intevista a Chiara Appendino_La Stampa_Gramellini

Allegato:
le_sintesi_del_rapporto_su_la_stampa.doc
torino_piu_madrid_che_manchester_rossi_la_stampa.doc
le_questioni_prioritarie_per_torino_urban.pdf
intervista_appendino_lavocedeltempo_1.doc
cosa_ho_in_mente_appendino_la_stampa.pdf
sintesi_rapporto_rota_repubblica.pdf

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