ACCORDO SKF E REFERENDUM – serve una profonda riflessione –

Skf, busta paga più ricca se gli affari vanno bene. Più investimenti della multinazionale svedese nel Pinerolese e nello stabilimento storico di Villar Perosa. E’ quanto prevede l’accordo di gruppo sottoscritto solamente dalla Fim-Cisl e dal sindacato aziendale Fali e sottoposto a referendum il 7 febbraio 2014. Avevano diritto al voto 2938, hanno votato 2256 (77%), i Sì sono stati 1558 (69,1%), i No 660. La Fiom non ha partecipato al voto. La Uilm non si è espressa sul voto ma lo hanno fatto alcune sue Rsu esprimendo il Sì in alcune assemblee.

Il sindacato dovrebbe approfondire la storia di questo accordo conclusosi con il chiarimento del 15 gennaio 2014, un incontro tra Direzione e OO.SS ( tutte) per alcune importanti precisazioni su materia oggetto di polemiche tra sindacati ( vedi comunicato nazionale delle Rsu Fim e Fali) su quanto sottoscritto nell'Accordo del febbraio 2013, poi integrato con accordo del 10 aprile 2013. La sperimentazione del sistema ComCIMB si è conclusa il 28-11-2013 con un verbale.

Le Rsu aziendali di tutto il gruppo hanno avuto un ruolo centrale nella definizione degli accordi e li hanno sottoscritti.

La storia della Skf potrebbe insegnare molto per definire strategie unitarie per la partecipazione e la contrattazione aziendale. All'inizio degli anni 70 negli stabilimenti del gruppo Riv era ancora in auge la politica repressiva e antisindacale instaurata, anni prima, da un ex-comandante della X Mas, alla guida del gruppo,  con la sponda del sindacato maggioritario già allora il Fali.

Da molti anni, dopo l’acquisizione della Riv da parte degli svedesi della Skf,  la strategia del gruppo ed i rapporti sindacali sono profondamente mutati; però il Fali sopravvive nel suo ruolo maggioritario di consensi tra i lavoratori.

La Skf investe in Italia, al Gruppo sono stati conferiti riconoscimenti internazionali sull’organizzazione del lavoro per l’aspetto ambientale, l’innovazione è continua.

Il Falì è sempre il primo sindacato. La Fim , la Fiom e la Uilm  hanno rincorso, a turno, il sindacato aziendale con rimpallo di accuse più diverse.

Sarebbe tempo di una profonda riflessione a partire dall’accordo appena concluso e ratificato dai lavoratori.

Per qualche informazione vedi i nove allegati, quattro sono testi di accordo o verbali.

  • “Skf busta più ricca se…” di Stefano Parola che rimarca i punti centrali dell’accordo Skf sintetizzando le dichiarazioni di Fim, Fiom e Uilm. La Repubblica 4-2-2014
  • Accordo innovativo_Commento Conquiste del Lavoro_7-2-14
  • Accordo SKF sottoscritto il 26-2-2013
  • Integrazione all' Accordo_10-4-2013
  • Risultati del Referendum 7-2-14
  • Si e No al 23-7-2013
  • Fine sperimentazione ComCIMB_28-11-2013
  • La precisazione del 15 gennaio 2014 – Rsu Naz Fim e Fali
  • Investimenti Skf incontro OOSS e Ad_4-2-14

Allegato:
skf_busta_paga_piu_ricca_se_parola_4-2-2014.doc
skf_accordo_innovativo_cdl_7-2-14.pdf
accordo_skf_26-2-2013.pdf
risultati_referendum_skf_7-2-2014.doc
investimenti_skf_incontro_ooss_e_ad_4-2-14.doc
integrazione_accordo_10-4-2013.pdf
precisazioni_su_comcimb_15-1-2014.doc
il_si_e_il_no_23-7-2013.pdf
fine_sperimentazionecomcimb_29-11-2013.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.