Alleghiamo la scheda tratta da Il Sole. Riassume i punti cardini del disegno di legge approvato dalla Camera: doppio tuno e premio di maggoranza; sbarramenti; collegi e liste corte; stralcio del punto riguardante il Senato. Dai tanti commenti post approvazione si può desumere che al Senato verrà posto in votazione probabilmente prima il provvedimento di modifica istituzionale delle funzioni del Senato e della sua composizione e poi l'Italicus, o un procedimento che comunque avvii il percorso della modifica del Senato. Per l'Italicus si prospettano modifiche in più punti.

Dovrebbe avere un'influenza il modo con cui si concluderà in queste giorni il dibattito parlamentare per modificare la soglia di sbarramento per le elezioni europee: ora è al 4% con proposte di emendamenti per scendere al 3%. Se ciò avvenisse influenzerà indubbiamente l'iter dell'Italicus al Senato.

E sulla scelta dei candidati in lista? La Consulta non ha posto un "niet" alla soluzione liste corte identificabili (corte quanto?) ma di certo anche se corte diventano cosa ben diversa quando sono consentite candidature plurime ( l' Italicus ne prevede fino ad 8 circoscrizioni) che trasferisco la scelta degli eletti al Parlamento, dagli elettori della circoscrizione ai vertici dei partiti. Su questo punto, che interessa più i partiti minori che i grandi, finora si è fatat blanda opposizione.

Allegato

  • Scheda suddivisa in quattro cardini Il Sole 24 Ore 13-3-14

 

 

 

 

Allegato:
a_che_punto_litalicus.pdf

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *