La strage di Piazza Fontana e il caso Pinelli. La verità storica è stata ben ricostruita già molti anni fa: non solo Luigi Pintor scrisse “Fu di Stato” nel 1992 (vedi inserto “Senza giustizia” del Manifesto del 11-12-2019). Atti significativi sono stati dai Presidenti della lle più alte cariche dello Stato (i due ultimi Presidenti) per riabilitare la figura dell’anarchico Giuseppe Pinnelli. Si mantiene ancora il dubbio sulla “caduta” di Pinelli. Sono emersi nuovi documenti, oggi è possibile, come per altri casi italiani, conciliare la verità storica definita molti anni fa, vedi editoriale di Luigi Pintor del 1992, con quella giuridica. Adriano Sofri rievoca, su Il Foglio, quelle tragiche ore alla questura di Milano, e chiede di riaprire il caso: manca un tassello determinante. Guida ai misteri di un processo imperfetto: esiste un segreto di Stato e segreti di cui non si riesce a immaginare l’origine e il movente. Per 16 anni hanno raccontato una non verità.

Aprire gli allegati

 

Allegato:
riaprire_il_caso_della_stanza_di_pinelli_sofri_il_foglio.doc
senza_giustizia_speciale_manifesto.pdf
fu_di_stato_pintor_1992.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *