UNIONI CIVILI – scheda in 5 punti – legge approvata in via definitiva –

Unioni civili, scheda nuove norme approvate definitivamente dalla Camera. 1 – Patrimoni  – Sì a eredità dei beni e reversibilità pensione – La grande novità della legge riguarda le coppie gay, riconosciute per la prima volta dal punto di vista di diritti e doveri – Ora potranno finalmente ereditare i beni della persona con cui hanno diviso la vita, senza bisogno di accordi privati dal notaio, e la reversibilità della pensione. In caso di separazione valgono le norme che regolano il divorzio per l’assegnazione della casa e l’affido dei figli.

2 – Scuola e servizi – Ok a graduatorie asili e alloggi popolari – Con la nuova legge le coppie eterosessuali stringono un patto di convivenza davanti al notaio e posso fare comunione dei beni o indicare come intendono contribuire. Tra i nuovi diritti: essere nelle liste per alloggi popolari e asili. Garantite le visite in ospedale e in carcere. Il convivente in caso di morte del compagno potrà subentrare nell’affitto. Esclusi diritti patrimoniali e reversibilità della pensione

3- Separazione – Valgono le norme legate al divorzio – In caso di separazione di una coppia eterosessuale entra in vigore l’attuale legge sul divorzio. E quindi verranno prese davanti al giudice le decisioni inerenti all’affido, il mantenimento le visite ai figli. Sul fronte economico la differenza rispetto al matrimonio è che l’assegno di mantenimento sarà parametrato in base alla durata della convivenza, non allo standard di vita.

4- Nuove identità – Con il cambio di sesso sciolta l’unione civile –  Quando una coppia gay unita civilmente si lascia vale la legge sul divorzio per quanto riguarda tutte le decisioni inerenti ai figli e al mantenimento. La legge prende in considerazione anche l’ipotesi del cambio di sesso di uno dei coniugi, detto rettifica della propria identità, che diventando così una coppia eterosessuale si vedrebbe dichiarata nulla l’unione civile che dovrà essere sciolta.

5- Effetti indirettiBigamia e aggravanti non scattano per i gay – Alcuni reati che valgono per le persone sposate non si applicano ai componenti di una unione civile. Lo rilevano alcuni giuristi, citando la bigamia, che avrà rilevanza penale per mariti e mogli ma non per chi, omosessuale, ha appunto dato vita a una unione civile. Nel caso di un omicidio l’aggravante scatterà soltanto per persone sposate. In caso di rapimento, beni bloccati solo al coniuge e non in un una unione civile

Da La Repubblica del 12-5-16

 

 

 

 

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