Un premier a scoppio ritardato. Così titola Il Foglio la pubblicazione dell’intervento integrale al Senato di Giuseppe Conte, che conclude (435 giorni) l’esperienza di governo gialloverde, che ha  raccolto commenti positivi, da destra a sinistra, con sottolineature simili al titolo dell’articolo allegato. Il giorno dopo la Direzione del Pd ha votato all’unanimità un documento che indica in 5 punti la discontinuità da operare verso le politiche attuate dal governo decaduto. A tal proposito sarebbe importante ricordare la mancata adesione dell’Italia al Compact Global (nov 2018) quando il premier Conte abdicò clamorosamente al suo ruolo e alla parola data in sede internazionale per l’adozione di quell’importante atto d’indirizzo sul problema mondiale dell’immigrazione. (v.allegati).  Perchè sempre più ricorrono le parole odio ( ora) e amore ( alias Berlusconi) per commentare la politica? Perchè si è iperbolicamente personalizzata? Quindi privatizzata? Al riguardo alleghiamo l'articolo di Franco Astengo , dal Web, "Il peso della personalizzazione" .

Allegato:
un_premier_a_scoppio_ritardato_giuseppe_conte_il_foglio.doc
odg_della_direzione_nazionale_pd_21-8-19.doc
il_peso_della_personalizzazione_astengo.doc

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