Nonostante la rilevanza della manifestazione di Reggio Calabria (v.allegati) il Governo delle altalene non risponde a Cgil-Cisl-Uil ma crea incertezze (v.allegati) per Taranto, dov'è la più grande acciaieria d'Europa (v.allegato); l'Italia ha il secondo settore manifatturiero europeo, senza acciaio c'è declino. Ma la propaganda politica tiene al centro del dibattito altri problemi!  Il Fatto Quotidiano web pubblica sei schede sul siderurgico di Taranto: dai dati clinici all’immunità ambientale (oggetto della minaccia di Mittal di chiudere a settembre!), fino alla crisi dell’acciaio.

La partita dell'acciaio è nuovamente in una fase delicata, tra scenari internazionali incerti, le richieste delle associazioni ambientaliste e la decisione della multinazionale di rallentare la crescita della produzione in Puglia. "Un segnale negativo, l'aspetto più preoccupante", secondo Gianni Venturi, segretario nazionale Fiom Cgil. Ecco una fotografia sui tre aspetti più discussi: dati sanitari dell'Istituto superiore di sanità, l'immunità penale e la situazione del mercato.  Per proseguire aprire allegati

Allegato:
ex_ilva_taranto_sei_schede_tundo_fq.doc
lacciaieria_piu_grande_deuropa_il_sole_2012.doc
l_caso_ex_ilva_un_grande_danno_bricco_sole.doc
landini_conclude_a_reggio_calabria_rs.doc
a_reggio_calabria_il_ponte_sindacale_santoro.doc
eurostat_nel_sud_le_regioni_piu_povere_in_eu.doc
sveglia_di_mezzogiorno_manifesto.doc
ilva_il_pericolo_di_uscire_dallacciaio_deaglio.doc

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