Quanto era stato previsto è success.Nelle elezioni di metà mandato Barack Obama ha perso di brutto alla Camera e si è salvato al Senato. Negli Usa i partiti sono grandi protagonisti nella campagna elettorale, agiscono sul voto d’opinione. E questa muta sotto l’onda d’urto dei media, su come sono spiegati o deformati i grandi fatti economici, dalle banche alla disoccupazione. Ed altro ancora. Grazie al lavoro di Toni Ferigo riportiamo, oltre ad un suo commento, quelli pubblicati sulla stampa americana filo-democratica che s’interroga ed individua precise cause della sconfitta elettorale. Sono riflessioni che possono essere utili anche per gli affari di casa nostra.Gli osservatori critici, come si può leggere negli interventi, individuano tre punti chiave per spiegare la sconfitta di Obama: l’economia, la politica e le riforme, la debolezza del Governo.

Alleghiamo quattro articoli e buona lettura:

L’articolo d’introduzione di Toni Ferigo “I democratici si chiedono perché?”

Il commento di un economista di Mark Weisbrot

Il commento di un politologo  di JohnYudis

I Tea Party  di Michael Beheret

 

Allegato:
I democratici s’interrogano_Ferigo.doc
Il commento di un’economista_Weisbrot.doc
Il commento di un politologo_Judis.doc
tea party_Beherent.doc

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