Lavoratori del Pubblico Impiego in Piemonte: una realtà importante molto da indagare. In Piemonte i lavoratori pubblici sono una realtà importante, non solo numericamente, ma anche per il tipo di lavoro che svolgono. Una realtà poco conosciuta e sulla quale spesso si esprimono giudizi generalizzati poco lusinghieri. Però anche quando sono articolate e motivate, come ad esempio  quelle del Prof. Pietro Ichino, il sindacato fa barriera. Uno studio recente dell’economista Mauro Zangola (v.allegato) consente di fare conoscenza con le caratteristiche occupazionali di questo settore.

Nel 2020 i lavoratori pubblici in Piemonte sono 220.670, il 16,1% del totale degli occupati in Italia e il 13,2% del totale degli occupati piemontesi. Rispetto al 2019 sono diminuiti dello 0,4%. In Piemonte l’88,4% dei lavoratori pubblici ha un contratto a tempo indeterminato; l’11,6% ne ha uno a tempo determinato. Di questi il 70,6% sono donne. I lavoratori “precari” sono presenti soprattutto nel comparto della Scuola, dove sono circa un quarto del totale e all’Università e negli Enti di ricerca dove lo è un dipendente su sette.

Claudia Luise, La Stampa, in Pubblico affanno: in enti locali, scuola, giustizia, forze dell’ordine avanza il precariato” commenta lo studio Mauro Zangola iniziando cosìDipendenti sempre più risicati e anziani, il posto fisso fino alla pensione non esiste più nemmeno nella pubblica amministrazione…”. Per proseguire aprire gli allegati.

Renato Brunetta: “Due miliardi in 5 anni per lauree e master per i dipendenti pubblici” – Il ministro della Pa Renato Brunetta ha presentato, il 10 gennaio, “Ri-formare la Pa – Persone qualificate per qualificare il Paese”, il progetto di formazione legato al Pnrr. Contributi pubblici per chi decide di andare all’Università. “Un progetto che mette insieme il meglio del pubblico e il meglio del privato per ricaricare le batterie della Pubblica Amministrazione, un investimento nel capitale umano che vale due miliardi in cinque anni“.  Vedi allegato

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